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Europei 2016, psicosi terrorismo: "Pronti a giocare a porte chiuse"

Europei 2016, psicosi terrorismo:

I ricordi degli attentati di Parigi dello scorso 13 novembre sono ancora freschi nella memoria dei francesi. 130 morti, 93 dei quali al Batacalan, e scene di terrore all'interno dello Stade de France dove era in corso di svolgimento una partita amichevole tra Francia e Germania a cui stavano assistendo 80 mila persone. E, in vista dei prossimi Campionati Europei di calcio che si volgeranno Oltralpe l'allerta è massima. 

Porte chiuse - Il direttore del torneo Martin Kallen ha parlato al quotidiano spagnolo As: "In questo momento non ci sono segnali di minacce estreme o situazioni che suscitano particolari allarmi ma se Uefa e comitato organizzatore dovessero venire a conoscenza di situazioni di potenziale pericolo, per ragioni di sicurezza sarebbero pronti a far disputare alcune partite senza pubblico e a posticiparne altre". La speranza è che non si debba arrivare ad una soluzione così drastica ma queste parole, pronunciate a poco più di tre mesi dell'inizio della competizione, sono significative. 

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