Cerca

Vince lo scudetto e saluta

"Via la Torre Eiffel, voglio una statua". Ibra, addio al Psg: destinazione? Italia

Ibra, che provocazione:

Il Paris Saint German ha vinto per la quarta volta consecutiva la Ligue 1, ma nella capitale francese i festeggiamenti sono stati molto tiepidi. Forse perché il successo era scontato (25 punti di vantaggio a 8 giornate dal termine, quasi troppo facile) ma anche e sopratutto per le parole di Zlatan Ibrahimovic, pronto a lasciare la Francia come dichiarato a Bein Sport: "Per ora non sarò al Psg la prossima stagione. Sono felice. Con i tifosi ho sempre avuto un buon rapporto e il club si è preso cura di me. Mi resta un mese e mezzo qui: mi sto divertendo, ma non so quello che succederà l'anno prossimo. Ma al momento, non sarò qui. Qui mi vogliono bene? Certo ma non credo che possano rimpiazzare la Tour Eiffel con una mia statua. Nemmeno i dirigenti ce la possono fare. Ma se ce la facessero rimarrei qui, promesso". 

Dova va? - Attualmente il futuro dello svedese è incerto: la Mls (la lega americana) e il campionato del Qatar sarebbero più che felici di accogliere la stella di Malmoe a suon di milioni, ma Ibra è ancora uno dei migliori giocatori del mondo e sogna di vincere quella Champions League che gli è sempre sfuggita. Tra le ipotesi accreditate quella del Manchester United, sulla cui panchina si siederà José Mourinho per rilanciare i Red Devils in Europa. Il Milan, che sta seguendo l'ex rossonero da un paio di sessioni di mercato, potrebbe provare ad inserirsi: in favore di un ritorno a Milano la volontà della moglie di vivere nella città meneghina. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog