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Il big match

Pazzesco Buffon, miracoli da scudetto: la Juve piega il Milan, 2-1 a San Siro

Pazzesco Buffon, miracoli da scudetto: la Juve piega il Milan, 2-1 a San Siro

È un monumentale Gigi Buffon a regalare alla Juventus la vittoria sul Milan, battuto 2-1 a San Siro. Il portierone della Juve si è reso protagonista con una prodezza nel primo tempo e un assoluto miracolo nel secondo (rispettivamente sullo 0-0 e sull'1-1), ha blindato la porta dei bianconeri e, di fatto, ha cucito parte dello scudetto sul petto. In una partita bella e intensa, la Juve va sotto, trascinata dal capitano reagisce, recupera e vince. Tre punti d'oro per Massimiliano Allegri che, in attesa della partita del Napoli impegnato in casa contro il Verona, si porta a nove lunghezze di vantaggio sui partenopei. Il match del Meazza è stato deciso dalle reti di Mandzukic nel primo tempo e di Pogba nel secondo, due gol che hanno completato la rimonta al Milan, passato in vantaggio con Alex.

Botta e risposta - La Juve parte forte, ma all'8° il Milan coglie un palo: un cross di Abate si trasforma in un tiro insidioso, Buffon salvato dal legno. Poco dopo, invece, miracolo del portiere della Juve: prima la parata sulla punizione di Antonelli, dunque un'incredibile risposta sul tap-in di Antonelli. Il Milan gioca bene e trova il vantaggio al 18°: calcio d'angolo, Alex tutto solo insacca di testa. La partita è intensa e divertente, e al 22° sfiora il pari con Lichtsteiner. I bianconeri trovano il pari al 27°: erroraccio di Romagnoli che buca l'intervento e tiene in gioco Mandzukic, che prende la palla e a tu per tu con Donnarumma non sbaglia. Prima dell'intervallo un'altra buona occasione di Honda.

Il miracolo di Gigi - Nella ripresa, al 51°, il secondo - pazzesco - miracolo di Buffon. Bacca si gira a centro area, Gigi respinge e poi è letteralmente prodigioso a deviare il tap-in di Balotelli. La palla sbatte sulla traversa e poi sulla linea: Balotelli a quel punto si tuffa e segna, ma di mano, e viene ammonito. Monumentale Buffon, con una parata fuori da ogni logica. Poi è la Juve che sale in cattedra: al 60° palo di Pogba su punizione, con Donnarumma battuto. Al 65° il vantaggio: Pogba stoppa di petto su calcio d'angolo, tira schiacciando la palla a terra e nel rimbalzo Donnarumma viene scavalcato. Un gol bello e fortunoso per il 2-1, che di fatto "conclude" la partita: l'intensità cala immediatamente e la Juve prende il controllo del campo. Da segnalare, al 74°, il (presunto) gran rifiuto di Riccardo Montolivo: Locatelli era pronto a prendere il suo posto, ma quando il capitano ha visto il suo numero sulla lavagnetta del cambio, sostanzialmente, ha rifiutato di uscire (accondisceso da Sinisa Mihajlovic, che si è giustificato con Locatelli spiegando di aver capito che Montolivo avesse chiesto il cambio). Al secondo di minuto l'ultima occasione per il Milan: un gran tiro al volo di Boateng che lambisce l'incrocio dei pali. Ma non c'è niente da fare: i tre punti e un "pezzettone" di scudetto vanno alla Juve, che deve ringraziare l'eterno Buffon.

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