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Tutta la verità

"Zitto tu, che fino alle 2 di notte...": la frase di Spalletti contro Totti che ha scatenato il delirio

Francesco Totti e Luciano Spalletti

Francesco Totti contro Luciano Spalletti, il caso della domenica. L'ultima notizia è che nonostante le indiscrezioni non si è arrivati alle mani (anche se si è andati davvero a un passo). Ma dopo il 3-3 della Roma con l'Atalanta, raggiunta all'ultimo grazie a una prodezza del Capitano, è stato il delirio, questo è sicuro. E ora è La Gazzetta dello Sport a fornire qualche succulento particolare in più su ciò che è accaduto. Al termine della partita il mister era furioso, urlava e alzava la voce: "Non vincete mai, sono 10 anni che fate figure di merda e che sopporto certe combriccole".

A quel punto la reazione di Totti, che gli risponde per le rime, probabilmente esagerando. Ed è qui che piove la frase di Spalletti di cui ancora nessuno aveva dato conto: "Zitto tu, che vai in giro per le camere a giocare a carte alle 2 di notte". Una stoccata feroce, quella di Spalletti, che si riferisce alla serata pre-partita, durante la quale, per Totti, andare a dormire presto sarebbe stata tutt'altro che una priorità. Dunque altre urla, accuse incrociate, dita puntate. Ma la situazione, grazie anche all'intervento di chi era presente, non sarebbe degenerata in un contatto fisico.

Successivamente, come è noto, Spalletti ha smentito "nel modo più categorico che ci sia stata una lite o peggio un confronto fisico con chiunque dei calciatori. Io non metto le mani addosso ai miei giocatori". E se quest'ultima frase non può essere discussa, quella sulla smentita del semplice litigio vacilla, eccome.

Ed il fatto che qualcosa - di grave - sia successo lo testimonia quanto affermato da Spalletti nella conferenza stampa post-partita, dopo il presunto alterco. "Quel gol lì Totti lo fa anche tra tre anni. Sono altre le cose che dovrebbero essere portate all'attenzione. Se ci lavorate un po' vedrete...". Dunque il parallelismo, non richiesto, con Edin Zeko: "Mi chiedete sempre di Edin. Qui viene sempre messo in confronto con Totti. E Dzeko questa cosa qui la soffre, viene demotivato. Poi è chiaro che dovrebbe metterci anche del suo. Ma a Roma è sempre stato così: non si vogliono due calciatori, si cerca il dualismo".

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Commenti all'articolo

  • pieronavaios

    18 Aprile 2016 - 15:03

    quando manca la societa' succedono sempre queste cose,,,,,a roma e' sempre la stessa cosa,perc he' he' in novantanni la roma ha vinto solo tre scudetti eppure ha avuto grandissimi giocatori...portate la roma a.......perugia.......e vedrete che vincera'.

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  • pieronavaios

    18 Aprile 2016 - 15:03

    quando manca la societa' succedono sempre queste cose,,,,,a roma e' sempre la stessa cosa,perc he' he' in novantanni la roma ha vinto solo tre scudetti eppure ha avuto grandissimi giocatori...portate la roma a.......perugia.......e vedrete che vincera'.

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  • angelux1945

    18 Aprile 2016 - 15:03

    Spalletti lascia ad altri il delirio di "onnipotenza", tu sei stato designato ad essere un comune mortale!!!!!!!!!!!!!! Quindi scendi dal piedistallo che ti sei creato e torna sulla Terra!!!!!!!!!!

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  • Vispateresa

    Vispateresa

    18 Aprile 2016 - 11:11

    Avanti così che forse la beneamata riesce ad arrivare terza !

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