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Le parole del mister dopo

Spalletti s'inchina a Totti e poi lo gela: "Un campione, ma...". Occhio alla frase

Spalletti e Totti

Totti entra, da due gol, ribalta la partita col Torino, ma dopo tace. Nessuna dichiarazione. A parlare, invece, è Luciano Spalletti. Lo fa dopo la settimana burrascosa e la lite col Pupone. Il mister, contestato dall'Olimpico, vive - va da sé - un momento difficile. E così, almeno parzialmente, Spalletti s'inchina al talento immenso di Francesco: "Lui per noi è una risorsa importantissima. Ha fatto ciò che gli avevo chiesto anche l'altra volta: gestirlo è difficile, ma ripeto sempre le stesse cose, quando ho bisogno di lui è perché gli altri compagni sentono una spinta dalla sua sola presenza, e così anche lo stadio. Con lui in campo, è il nostro Olimpico, quello che piace a noi. Quei gol li fa solo lui".

Dopo i complimenti, però, anche la parziale doccia fredda: "Se mi spenderò per il suo rinnovo contrattuale? Sono felice se Totti fa quello che lo rende felice, io lo ho sempre detto". Dunque avverte: "Ma se lui continuerà a fare il giocatore, io continuerò a fare l'allenatore: lo metto se ho bisogno, io mi occupo della gestione tecnica. Se mi dite che deve giocare sempre, io dico che ci sono altre valutazioni da fare". Il messaggio è arrivato, forte e chiaro: w Totti, ma per Spalletti il titolare non è lui.

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