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Un'impresa pazzesca

Come gode Claudio Ranieri. Dopo il trionfo, un siluro: "Vorrei ricordare una cosa..."

Claudio Ranieri

Come gode, Claudio Ranieri. E quanto se lo merita. La Premier League è sua e del Leicester: una delle più grandi imprese nella storia del calcio. Un qualcosa a cui nessuno poteva neppure pensare. E ora, "sir" Claudio, gongola: "Il mio Leicester è come una squadra di rugby - ha dichiarato -. Si aiutano sempre tra loro, proprio come in una squadra di rugby". Così al Processo del lunedì su Rai3. Dunque, Ranieri - bollato da anni come "perdente di successo" -, si toglie anche dei sassolini dalle scarpe: "Più che una dedica vorrei dire che ho sempre pensato che prima o poi lo scudetto lo avrei vinto. Ora tutti mi elogiano, ma a me piace ricordare che sono lo stesso uomo mandato via dalla Grecia". Un messaggio, chiarissimo, a tutti i suoi detrattori.

Dunque una battuta sul futuro: porte chiuse alla Nazionale: "Resto al Leicester, anche se io e il presidente sappiamo che questa rimarrà una stagione irripetibile. L'unica dedica che posso fare a tutti quanti - ha aggiunto - è dirgli di crederci, provateci non solo nel calcio ma in tutti i campi della vita".

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Commenti all'articolo

  • aquila azzurra2

    03 Maggio 2016 - 12:12

    abbiamo visto tutte le partite del laicester su sky,ed abbiamo notato come nessuno, nessuno ripetiamo,abbia mai cercato di danneggiare la squadra a favore delle big. Capito?

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  • demaso

    03 Maggio 2016 - 10:10

    I nostri allenatori sono bravi, come i giocatori italiani, ragazzi che si fanno valere, ma la nostra federazione è sorda e incapace di dare spazio a chi vale veramente e nello stesso tempo ad amare il calcio italiano!

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