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Lo sfogo

Esplode il Milan, Brocchi ora sbrocca: i nomi di chi complotta contro di me

Brocchi sbotta: "Chi non suda la maglia non gioca la finale"

Cristian Brocchi, un uomo solo - e abbandonato? - al comando. Il tecnico, è noto, ha deciso di sostituire Sinisa Mihajlovic pur consapevole delle diverse difficoltà presenti all’interno della società e della rosa. E il mister, complici i risultati, non ha fatto breccia nel cuore dei suoi: i tifosi, ma soprattutto i giocatori. Una circostanza che, secondo addetti ai lavori e semplici tifosi, appare con tutta la sua evidenza guardando le gare del Milan sotto la guida dell’ex numero 32 rossonero. Il dubbio s'insinua con prepotenza: siamo sicuri che in campo i giocatori diano il massimo?

Le parole del tecnico - Una conferma relativa allo scollamento nello spogliatoio fra mister e calciatori - dovuta alla "contestazione" della rosa alla cacciata di Mihajlovic -, de facto è arrivata da mister Brocchi in persona, il quale, ieri, in occasione del media day in vista della finale di Coppa Italia di sabato sera, ha dichiarato: “Non accetto l’idea che chi non ha vinto nulla non abbia grinta e veleno in corpo. La delusione maggiore contro la Roma è stata la consapevolezza che la squadra non era pronta per la finale. Adesso però, ho le idee chiare su chi non può darmi niente. Non voglio dare alibi alla squadra. Poi, se dovessimo giocare la finale come sabato scorso, scapperei lontano".

Le scelte - Una frase rimbomba nella testa dei giocatori e dei tifosi: "Ho le idee chiare". Nessun alibi per nessuno, dunque, da parte di Brocchi. La sua indicazione è chiara, netta e decisa in vista della super-sfida alla Juventus: scenderà in campo chi lo merita, e non chi "non ha nulla da dare", ovvero chi crede che gli stia remando contro (una circostanza, quella del complotto contro il mister, che secondo indiscrezioni di stampa ronzerebbe con insistenza anche nella testa del presidente, Silvio Berlusconi). In campo con la Juve, a discapito di una - presunta - maggiore qualità tecnica, ci andranno i ragazzi che hanno dimostrato di sudare la maglia e di volerla onorare fino all’ultima stilla di sudore. Gli altri, invece, soprattutto gli eventuali "esclusi eccellenti", con discreta approssimazione potranno essere identificati con i "complottardi". Per capire chi sono, dunque, basta aspettare ancora un paio di giorni.

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Commenti all'articolo

  • augusto.mursia

    20 Maggio 2016 - 11:11

    sai la contentezza all'annuncio del nuovo allenatore, B non ne imbrocca una

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  • iltrota

    18 Maggio 2016 - 14:02

    Povero Silvietto....un altro gomboltto dei comunisti iuventini !!!! Che squadra di brocchi.....

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