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MotoGp insicura

La Dorna teme ritorsioni su Marquez e Lorenzo, misure eccezionali al Mugello

La Dorna teme ritorsioni su Marquez e Lorenzo, misure eccezionali al Mugello

Giacche nere, fisici scolpiti e auricolari. Si aggirano fra motorhome e box, pagati per seguire come ombre Lorenzo e Marquez. Al Mugello, nel «post-biscotto» consumato a sbafo ai danni del Valentino nazionale, spuntano i bodyguard.

La Dorna - A volerli, la Dorna nel timore di scontri e rappresaglie da parte dei tifosi di Valentino Rossi. E, anche se in casi rarissimi gli sport motoristici hanno conosciuto il pericolo della deriva ultrà, il pericolo potrebbe essere concreto. Solitamente bastano gli steward a contenere l’entusiasmo dei fan, ma non in questa trasferta e infatti, gli organizzatori hanno chiamato i «rinforzi»: due persone in più, fornite da una ditta tedesca, in marcatura a uomo su Jorge e Marc. «Gente con le carte in regola per intervenire se la situazione dovesse complicarsi» ha detto alla stampa iberica Helios Exaudarò, direttore degli eventi della Dorna. Mentre i sostenitori di Marquez hanno disertato, sono attesi un centinaio di «spartani», il fan club più caldo dalla parte di Lorenzo. Per l’occasione hanno anche preparato una t-shirt commemorativa: «La marea negra al Mugello». Nulla di molto preoccupante, ma con l’aria che tira gli spagnoli che tengono le redini del circo a due ruote sostengono di voler ridurre al minimo i rischi.

Le dichiarazioni - Nel frattempo i piloti reagiscono diversamente, Marquez: «Quando sono uscito dal motorhome (i piloti dormono dentro il circuito, ndr ) e ho visto la guardia del corpo, non ci volevo credere. Non ne ho bisogno, l’ho già detto alla Dorna. Ho incontrato tanta gente che mi chiede foto e autografi. Voglio sentirmi come gli altri». Molto diverso il parere del numero 99 della Yamaha: «Non so se sia necessario qui dentro, ma fuori? Ci sono tantissimi tifosi e non sai mai come possono reagire. Se non ne avremo bisogno, tanto meglio». Valentino Rossi invece, considera le misure di sicurezza «esagerate», chiede «rispetto per tutti», convinto che non accadrà nulla: «La vera impresa qui è riuscire a percorrere 600 metri a piedi. Tifate, ma non esagerate. Però, vedrete, alla fine sarà un Gp come tutti gli altri».

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Commenti all'articolo

  • rintintin

    20 Maggio 2016 - 17:05

    Rossi vergognati t e i tifosi da stadio...buffone e tira calci antispotivo ...forza Jorge

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  • vasilli

    20 Maggio 2016 - 17:05

    per angelux1945 vedi ti stai dimostrando quello che siete voialtri tifosi ,,,, e finito un anno comincia un nuovo

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  • rintintin

    20 Maggio 2016 - 16:04

    Rossi è l'antisportivo per eccellenza un buffone pompato , un ladro di trofei e tasse , ha portato il tifo da stadio in uno soprt vero per uomini veri come il motociclismo....poi....di uomini lui ha uccio ...Jorge sbranalo

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  • marfor47

    20 Maggio 2016 - 16:04

    Ingaggiate anche un "assaggiatore" ....magari qualche goccia di Guttalax potrebbe finire nella minestra.

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