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Valentino Rossi, ecco dove può rimontare e vincere ancora: i quattro circuiti per il riscatto

Valentino Rossi, ecco dove può rimontare e vincere ancora: i quattro circuiti per il riscatto

Raramente una fumata bianca era stata accolta con così poco entusiasmo e così tanta incazzatura. Stavolta però è successo, perché la fumata è stata quella del motore della Yamaha M1 di Valentino Rossi, oltretutto nel Gp di casa del Mugello. Gara finita dopo 9 giri, Lorenzo che scappa a +37 in classifica. Già finita?  Ancora no. 


Se c' è qualcosa che la scorsa stagione ci ha insegnato, al di là di biscotti e mezzucci, è che non si può dare nulla per concluso finché non lo conferma la matematica. Giusto per fare un paragone: Rossi, dopo il Mugello un anno fa, aveva 6 punti di vantaggio su Lorenzo in classifica. Poi è successo di tutto: Valentino che sale a +13, la «parità» dopo 11 gare, il +23 dell' italiano a 5 gare dalla fine, la rimonta finale. Se 23 punti a 5 Gp dalla conclusione del Mondiale non sono stati abbastanza, difficile lo siano 37 quando di gare ne mancano 12, con 300 punti a disposizione per le vittorie.


Insomma, nulla è perduto. A patto che siano rispettati tre criteri: affidabilità, costanza e velocità. Per la prima, meglio citofonare Yamaha: le due rotture, tra warmup e gara, sono un campanello d' allarme non da poco, l' importante è che, per cercare di stare dietro alla Ducati, non esagerino anche in futuro. La costanza di risultati, serve che Rossi metta in fila una serie di risultati importanti, per ritrovare fiducia e mettere un po' di pepe sul retrotreno di Lorenzo. Infine la velocità, perché parliamo pur sempre di moto. Dove rimontare? Difficile trovare certezze, ad oggi. In fondo basta anche una semplice gara come quella di domenica per ritrovarsi, con un po' di fortuna, a -12 dallo spagnolo. Certo non mancheranno alcuni spartiacque di una certa rilevanza, primo tra tutti il Gp di Catalogna, il weekend del 3-5 giugno: ritornare subito il «favore» in casa dell' avversario non sarebbe poi così male.
L' Università del motociclismo è il luogo di caccia perfetto per il Dottore, che anche negli anni bui ad Assen, in Olanda, qualche risultato l' ha portato a casa. Poi due rivincite sulla scorsa stagione, la prima a Misano, in quella San Marino non così lontana da casa sua, lì dove forse ha perso l' occasione per chiudere quasi definitivamente il discorso Mondiale un anno fa, infine a Valencia, dove la rimonta per il titolo non è riuscita. Chissà che al Ricardo Tormo, stavolta, a rosicare non sia l' altra parte del box Yamaha.

Valerio Felletti 

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Commenti all'articolo

  • rintintin

    25 Maggio 2016 - 10:10

    e poi l'unica cosa che può rimontare è Uccio a 90 gradi

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