Cerca

Paura, eh?

La cifra che terrorizza Berlusconi: spunta un documento da incubo

Silvio Berlusconi e Adriano Galliani

Ancora profondo rosso per il Milan. Il 2015 è stato durissimo, sia sul campo sia per quel che riguarda i conti. Poche gioie, insomma, per la famiglia Berlusconi. I dati vengono anticipati da Italia Oggi, secondo cui l'anno si sarebbe chiuso con un saldo negativo vicino ai 90 milioni di euro, a livello consolidato. Un valore in linea con quello del 2014, quando il rosso fu di 91,3 milioni, il dato peggiore nella storia del club rossonero. L'ultimo buco d'esercizio porta il saldo dal 2010 ad oggi a circa 340 milioni di euro. Cifre importanti, sempre ripianate da Fininvest, che lo scorso anno ha versato nelle casse del Milan circa 150 milioni di euro.

Il risultato finale di gestione del 2015 è legato, spiega sempre Italia Oggi, essenzialmente a due fattori: i ricavi che non decollano e il costo del parco giocatori. Il giro d'affari del Milan si è attestato a poco più di 200 milioni, cifra in sensibile calo rispetto a quella dell'anno precedente (222 milioni). Ovviamente incide il fatto che il Milan manchi ormai da anni nelle competizioni internazionali.

Nel Cda che si è tenuto a casa Milan martedì, inoltre, è stato definito il budget per l'anno in corso, che stando alle previsioni dovrebbe chiudersi con un deficit di 40-45 milioni. La perdita, stando alle indiscrezioni, non richiederà altre iniezioni di liquidità da parte di Fininvest.

La situazione finanziaria del club, insomma, spinge Berlusconi a vendere. Il punto, però, è trovare un acquirente.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • tontolomeo baschetti

    26 Maggio 2016 - 21:09

    Il Milan vale quanto una cacca in un pollaio, senza nessuna offesa per le cacche ovviamente .....

    Report

    Rispondi

  • francescoconforti27

    26 Maggio 2016 - 20:08

    impossibile tornare a livello delle grandi, ridurre al minimo gli investimenti sanare il bilancio, puntare con brocchi sui giovani e e chiedere ai tifosi pazienza. buttare i soldi nel cesso è un delitto inutile non solo la juve ma squadre d'alta classica diventerano ancora più forti. il 2016 2017 pensiamo a dare spettacolo e richiamare sugli spalti chi ci ha lsciati soli

    Report

    Rispondi

blog