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Il guappo salentino

La sberla di un tecnico a Pellè. Il Ct: "Vi spiego perché ha sbagliato"

La sberla di un tecnico a Pellè. Il Ct: "Vi spiego perché ha sbagliato"

L'impresa degli Azzurri all'Europeo francese è indubbiamente andata ben oltre le aspettative della maggior parte dei pronostici. L'Italia di Antonio Conte si è guadagnata nel corso del suo cammino la fiducia anche dei più scettici, nonostante potesse far affidamento su un gruppo non proprio ricco di nomi altisonanti e talenti puri. Soprattutto nel comparto offensivo, le convocazioni quasi obbligate di Thiago Motta, Eder, Insigne, Immobile, Zaza e Pellè hanno sollevato più di una critica. Ma anche loro partita dopo partita hanno spazzato via i dubbi, dimostrando che tutto sommato insieme non erano poi così indecenti. In particolare Pellè aveva conquistato gli scettici con una serie di prestazioni in crescendo. Prima il gol contro il Belgio, la buona gara contro la Svezia e la marcatura contro la Spagna, stavano dimostrando che il salentino poteva essere un punto di riferimento per la questa nazionale.

Peccato però che lo spirito del guappo ha preso il sopravvento proprio nel momento meno opportuno. Quando alla fine dei tempi regolamentari contro la Germania Pellè si è ritrovato davanti a Neuer, ha pensato bene di provocare uno tra i migliori portieri al mondo indicandogli dove avrebbe tirato il pallone, anzi poi si è anche permesso di fare il gesto del cucchiaio, come se bastasse un'imitazione per avere le spalle larghe come Francesco Totti. Naturalmente Pellè si è fatto parare il rigore come un: "Co...", volendo citare la sua fidanzata. E contro di lui è partito inevitabile un processo pubblico. Come teste dell'accusa è arrivato alla sbarra Gianni De Biasi, tecnico dell'Albania che per la prima volta nella sua storia si è qualificata all'Europeo. Secondo il tecnico, intervistato da TgCom, nella testa di Pellè è successo qualcosa già prima che si avvicinasse al dischetto: "Non era concentrato sull'obiettivo - ha detto l'allenatore - altrimenti non avrebbe neanche provocato Neuer". Ci avevamo creduto tutti in quella qualificazione, compreso Conte e buona parte della sua squadra, ma forse Pellè era già con la testa in vacanza.

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  • libero14

    04 Luglio 2016 - 12:12

    Evidentemente, si è risvegliato in lui il suo spirito ca'fune.

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  • libero14

    04 Luglio 2016 - 12:12

    Evidentemente, si è risvegliato in lui il suo spirito ca'fune.

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  • cavallo.pierluigi

    04 Luglio 2016 - 07:07

    mi auguro che il sig Pellè non venga più convocato in nazionale

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  • burago426

    03 Luglio 2016 - 23:11

    dove sta zazà .....cantava la Ferri

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