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Il commento

Biasin: Milan dopo il Cav, cosa faranno i cinesi

Fabrizio Biasin

«I cinesi esistono». «No, i cinesi non esistono». «Fidati, esistono». «Fidati tu, è una cazzata, resta Silvione, altro che Ping Pong».
Dopo un anno e spiccioli passati a sparare annunci di ogni genere, conveniamo: i cinesi esistono.  Trent' anni dopo il Milan passa di mano per 740 milioni (220 di debiti) e tanti saluti alla Milano da bere, ormai da bele. L' Inter è cinese, il Milan pure. L' Inter è nelle mani di un magnate degli elettrodomestici (e di un allenatore senza idee, diciamolo), il Milan diventa il club «della Cina», nel senso che al di là delle sigle, dei nomi e delle società che lo rappresenteranno il succo è che il nuovo proprietario è il governo di Pechino, che non è per forza un male ma fa sorridere se si pensa all' ossimoro «Berlusconi-comunista».

Milano è rossa, il derby sarà rosso, gli affetti andranno a farsi benedire per lasciar posto agli affari.

Sarà un calcio con meno risotto e certamente più riso, un calcio dove il termine «profitto» sarà preponderante rispetto al morattiano e berlusconiano «vincere!», un salto inevitabile per uscire dalla melma dei debiti e ridare speranza a due tifoserie stanche.

Non era più rimandabile, e pazienza se ora si potrà soltanto incrociare le dita. Nessuno può sapere quali siano le reali intenzioni dei cinesi. O meglio: sappiamo che a un bel punto dall' altra parte della Muraglia si sono innamorati del pallone, sappiamo che vogliono i mondiali del 2030, sappiamo che investiranno ma non «fino a quando». Sappiamo altresì che in un modo o nell' altro i «vecchi» Silvio e Massimo lasciano da vincitori e - bene o male - rientrano in parte delle centinaia di milioni spesi in tutti questi anni. Sappiamo infine che ieri è stato un giorno storico: intimamente credevamo che Silvio e il Milan fossero come il pane-burro e marmellata: inscindibili.

Fabrizio Biasin

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Commenti all'articolo

  • wilegio

    wilegio

    06 Agosto 2016 - 17:05

    D'ora in poi, FORZA LAZIO!

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  • pulraf

    06 Agosto 2016 - 12:12

    I cinesi non mi sono mai piaciuti, preferivo Berlusconi e una squadra tutta italiana. Sarebbe bastato mandare via Galliani, cedere i vari Honda, Zapata, Montolivo,Bacca, Louis Adriano, tagiiare un po di stipendi alti, prelevare un po di giovani dal vivaio, insomma un progetto futuristico, tanto, già, abbiamo perso 4 anni. Fare ritornare (alla faccia di Galliani) Maldini.

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  • scorpio53

    06 Agosto 2016 - 09:09

    un interista che parla (molto spesso e a sproposito, come repubblica) di Milan, non è molto affidabile; perchè non si impegna con la sua inter che continua a prendere valanghe di gol, e che è in piena crisi societaria: Mancini, Icardi, gioco che non convince, continui litigi ecc.ecc.

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