Cerca

Lo stalker

Biasin, tutta la verità sugli sms, la sfiga, le olimpiadi di Renzi

Fabrizio Biasin

«La sfortuna non esiste» (ma se siamo a tavola in 13 mi tocco i maroni). «Solo i fessi credono alla iella» (ma sotto alla scala ci passi te). «Spergiurare che esistano ingerenze sovrannaturali è assai sciocco» (ma se si frantuma uno specchio una grattata me la do). Tutto questo per chiarire il presupposto: Renzi non porta sfiga, ma non fa nulla per rinsecchire le malelingue.
La storia la conoscete: Rossella Fiamingo si deve «accontentare» dell' argento nella finale della spada. Lei, grande favorita, si arrende a un' ungherese che somiglia al cantante dei The Kolors e che nelle occasioni precedenti aveva sempre battuto in scioltezza. A spada riposta, la gran manza della Fiamingo (perché di gran manza si tratta) dice scherzosamente: «Il Premier con i suoi sms mi ha messo un po' di ansia, al punto che ho smesso di guardarli».

Si crea il tipico cortocircuito social al grido di #renziportasfiga e #renzimetteansia. Puttanate agostane che nascondono la «vera verità»: la Fiamingo (gran manza, ricordiamolo) non ha perso per colpa di Renzi, ma il presidente del Consiglio è un bel rompimaroni (detto con simpatia, ci mancherebbe).

Cioè, un' atleta (tra l' altro buona come il pane) si fa il mazzo per quattro anni alla ricerca della condizione ideale e della concentrazione giusta e Matteo cosa fa? La stalkerizza il giorno del torneo. Roba che neanche certi fidanzati con l' ansia del cornino («In bocca al lupo amore». «Non rompermi la fava, ho il torneo». «Scusa amore, ma ho visto che l' arbitro ti si mangia con gli occhi»). E il problema è tutto lì: la Fiamingo mica può dire a Renzi «zio, lasciami in pace», gli deve rispetto perché lui è il presidente del Consiglio, mica uno qualsiasi. Semmai l' appunto lo dobbiamo fare a Matteo: non sappiamo se i due siano amici da tempo, se vadano a mangiare la pizza insieme, supponiamo di no. E quindi, Renzi, a te che ti frega di parlar con una sconosciuta? Alla Boschi il giorno della votazione le scrivi «vai Maria Elena, oggi sii ganza! Bella carica mi raccomando!».
No, non lo fai (si spera).

E allora, di grazia, lascia stare Rossella, al limite continua con il sempreverde gioco del «tweet a scoppio ritardato», pratica utilizzata anche sabato a notte fonda (ora italiana). Cinguettio del premier: «Brava Rossella, bravo Gabriele: prime medaglie a #Rio2016. Verso casa, adesso, in aereo con lo sfortunato ma grande Nibali #ForzaAzzurri». Ecco: il messaggio ai vincitori, la pacca sulla spalla a cose fatte, quelli sì che vanno bene, non il pressing psicologico nel giorno più lungo, che poi è un attimo regalare l' appiglio ai detrattori a prescindere del «piove, Renzi ladro».

Conclusione. Restano dieci giorni abbondanti di gare e qualche centinaio di azzurri per cui tifare: lascia stare Matteo, sostienili col pensiero o con gli sms «postumi» dei quali sei maestro, gli azzurri apprezzeranno lo stesso. In particolare apprezzerà Luca Dotto, nuotatore assai valido e fidanzato di cotanta Fiamingo che, immaginiamo, da due giorni si strugge nel dilemma: «Ma chi gliel' ha dato a Renzi il numero di Rossella? Malagò? 'cci sua...».

Fabrizio Biasin

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Chry

    10 Agosto 2016 - 09:09

    grandissimo Obama porta fortuna a Michael Phelps, 21 medaglie medaglie grazie ai democratici, che storia ragazzi!!

    Report

    Rispondi

  • gianni modena

    08 Agosto 2016 - 10:10

    se solo guardiamo come e' messa l'italia si puo' dire che renzi porta sfiga e molta . purtroppo non capisce che tutto quello che fa e' sbagliato e tutto quello che tocca diventa carbone .

    Report

    Rispondi

blog