Cerca

Sottotraccia

Kathia, la donna che salverà Alex: chi è, cosa fa, qual è il suo segreto

Kathia, la donna che salverà Alex: chi è, cosa fa, qual è il suo segreto

La squalifica, addio Olimpiadi e carriera. Il momento più buio, per Alex Schwazer. Una botta tremenda, allucinante, dalla quale è dura riprendersi. Per fortuna che c'è Kathia. Già, la sua ragazza. Ne parla, Alex, in un'intervista rilasciata a caldo al Corriere della Sera, in cui dice che "sto come uno che deve chiudere un capitolo della sua vita in fretta per non farsi male. Spero di essere capace". Sul futuro spiega: "Non so cosa farò adesso. Durante la squalifica ho provato col ristorante, gli anziani, l'università. Ho sempre fallito e mi spaventa fallire ancora. Allenamento è massacrarsi di fatica per un obiettivo altissimo. La maggior parte dei lavori è routine, allenamento di scarico. Non riesco a immaginarlo". Parole profonde. Parole che destano un pizzico di preoccupazione. Parole di chi deve fare i conti col futuro nel momento più difficile.

Ma, si diceva, Kathia. Nell'intervista al Corsera gli ricordano che il caso di doping del 2012 gli costò anche la fine del rapporto con Carolina Kostner. Ora però le cose sono diverse. "In questi mesi di allenamento a Roma e poi in queste settimane di angoscia lei è stata un riferimento fondamentale. È una relazione importante, vorrei fosse quella della vita. Amore a parte, ammiro la sua indipendenza: si è costruita un'attività e l'ha portata avanti da sola fin da ragazza. Vorrei essere capace di fare così: inventarmi un mestiere normale con l'entusiasmo che ci mette lei ogni mattina. Kathia non sa nulla di sport, di controlli, di doping. Con Carolina era tutto in comune. Solo vivendo in mondi diversi riesci a non impazzire", aggiunge.

E su La Stampa raccolgono e rilanciano alcune voci che arrivano dall'entoruage di Schwazer, dalle persone che gli sono più vicine in questo momento di profondo dolore. "Per fortuna che c'è la sua fidanzata", dicono. Già, sempre lei. Perché che ci sia Kathia, che di professione fa l'estetista a Vipiteno, in questo momento è una fortuna. Lei, al contrario di Carolina e dell'ex gieffina e giocatrice di hockey Valeria Molin Pradel, non ha nulla a che fare con i media, lo sport, i giornali, la televisione. Per fortuna che c'è lei, insomma.

E forza Alex!

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • burago426

    12 Agosto 2016 - 23:11

    persino gli extracomunitari fanno ricorso eppure li ascoltano. Doveva presentarsi insieme a quelli senza bandiera con altro nome.

    Report

    Rispondi

  • shark53

    12 Agosto 2016 - 18:06

    Basta! Questo losco figuro si è dopato, ha rovinato la carriera della fidanzata che ha mentito per amore; adesso, non soddisfatto, si fa trovare una seconda volta con le mani nella marmellata. Infine si erge ad esempio di onestà e correttezza sportiva. E' già stato graziato una volta. Non basta? Ecco, la colpa è del sistema, di oscure trame (servizi segreti deviati?). Stia zitto e torni a casa sua

    Report

    Rispondi

    • mas.gaboardi

      13 Agosto 2016 - 09:09

      probabilmente lei non è lucido puo essere sotto effetto di alcol o qualcos altro e non si rende conto che si offende da solo rifletta e si curi

      Report

      Rispondi

    • gescon

      13 Agosto 2016 - 08:08

      Per fortuna che ci sono i ben informati come lei. Per fortuna che ci sono le istituzioni sempre al di sopra di ogni sospetto. Per fortuna che ci sono persone depositare della verità. Per fortuna che tutti gli atleti sono pulitissimi. Per fortuna che la giustizia è, quando serve, a tempo e mirata.

      Report

      Rispondi

    • domenico67

      13 Agosto 2016 - 03:03

      Stai zitto tu, e casomai informati su questa vicenda della quale nulla sai. Magari voti PD o PDL o altri partiti zeppi di ladri, i ladri in parlamento però ci possono tranquillamente stare? Ma via....

      Report

      Rispondi

  • Leopard47

    12 Agosto 2016 - 17:05

    ma che giustizia abbiamo in Italia che ci stanno a fare questi giudici!!!! e una vergogna tutta italiana.

    Report

    Rispondi

blog