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La storia

Paralimpiadi, Beatrice Vio vince l'oro nella scherma : ecco la sua storia

Paralimpiadi, Beatrice Vio vince l'oro nella scherma : ecco la sua storia

Altra medaglia d'oro per l'Italia alle Paralimpiadi di Rio. Dopo le vittorie di Zanaradi, Legnante, Podestà e Mazzon arriva anche Beatrice Vio a completare una giornata a dir poco indimenticabile. Nel fioretto di categoria B, la campionessa mondiale in carica conquista il podio più alto battendo in finale la cinese Zhou per 15 a 7. 

Da tutti chiamata "Bebe", è una delle atlete paralimpiche più forte e note: dal 2011 ha vinto tutti i più importanti tornei della scherma, dai campionati nazionali passando per gli Europei e i Mondiali. Le sue vittorie sono particolarmente seguite perché nel 2008, quando aveva undici anni, Vio venne colpita da una grave meningite, che costrinse i medici ad amputarle gambe e braccia pur di tenerla in vita. Frequentava le scuole medie di Mogliano Veneto, in provincia di Treviso, e verso la fine di novembre fu ricoverata in ospedale a causa di una forte febbre che non voleva scendere. I medici, dopo aver sospettato un caso di sepsi da meningite, la fecero ricoverare già in gravi condizioni nel reparto di terapia intensiva. La crisi settica le provocarono delle emorragie interne che costrinsero i medici ad amputarle gambe e braccia. Nonostante questo trauma "Bebe" non si è fatta prendere dallo sconforto e ha voluto continuare con la sua grande passione: la scherma. Divenne la prima schermitrice disabile a gareggiare con tutti e quattro gli arti artificiali. 

Nel corso di un'intervista rilasciata nel 2013 parlando della scherma Vio disse: " Ho sempre saputo che avrei potuto ricominciare a fare scherma, i medici all'inizio si sono messi a ridere ma io ero convinta che sarei tornata a gareggiare". 

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