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Trema il Palazzo del calcio

Milan, quella frase "rubata" a Berlusconi. Uno scenario nero: paura in Figc

Milan, quella frase "rubata" a Berlusconi. Uno scenario nero: paura in Figc

Mancano pochi giorni, al termine dei quali si saprà tutta la verità sul Milan. Ai vertici Fininvest non hanno dubbi e a chi li interroga continuano a ripetere che entro la fine del 2016 ci sarà il passaggio di consegne, il cosiddetto closing ai cinesi. E anche la cordata asiatica che ha le mani sul club ribadisce che le trattative vanno avanti secondo i tempi concordati. Eppure i dubbi restano. Già, perché solo qualche giorno fa Bloomberg aveva riferito che sarebbero state date false garanzie bancarie da una società appartenente alla cordata di investitori. Voci smentite dalle parti interessate e che, però, venivano confermate dall'agenzia finanziaria, che da tempo insinua dubbi sulla cordata cinese.

E lo voci, ora, cominciano a preoccupare anche i vertici del Palazzo del calcio. Perché qualche dubbio lo avrebbero pure in Federazione, non conoscendo cognomi e potenzialità dei possibili nuovi proprietari del Milan. Almeno questo è ciò che riferisce Il Giorno. Il fatto è che in Figc, qualcuno, inizia a temere che la cordata asiatica possa non essere all'altezza, e all'Italia del calcio, ora, serve tutto tranne che un Milan ancor più debole, "incasinato" e lontano da un rilancio che - si spera - dovrebbe riportarlo nei top-club europei.  

I dubbi, però, non starebbero assillando soltanto la Federazione. Persone molto vicine a Silvio Berlusconi, infatti, riferiscono che in realtà qualche incertezza la nutra anche lui, visto che, riferiscono, "si è arreso a vendere a persone di cui neppure lui conosce bene l’identità". Una frase "rubata" e attribuita al Cav che, se confermata, non può che alimentare ulteriori insicurezze.

Secondo diverse fonti finanziarie l’acquisizione del Milan da parte della Sino-Europe sarebbe strutturata da una fetta di debito conferita dalle banche e un’altra porzione di risorse proprie, ovvero“equity”, da parte degli investitori. I soldi che arrivano a Fininvest risultano dagli investitori e non pare che vengano presi a prestito. Altre incertezze, insomma, che però non cambiano nulla per la holding della famiglia Berlusconi.

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Commenti all'articolo

  • scorpione2

    23 Settembre 2016 - 18:06

    berlusconi e' nato nell'ambiguita' e morira' nell'ambiguita'.

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  • andrea_rosa

    23 Settembre 2016 - 17:05

    Come tifoso del Milan ed ex elettore di centrodestra, se c'è qualcosa che ho imparato a mie spese durante lo spregevole ventennio berlusconiano, è di aspettarmi sempre il peggio, sia da lui, sia da quelli che lo circondano, siano essi famigliari, collaboratori o menestrelli di regime. Povero Milan, che fine indecorosa.

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