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Il gelo di un mito

Paolo Maldini, una mazzata sul Milan dei cinesi: "Torno solo a queste due condizioni"

Paolo Maldini, una mazzata sul Milan dei cinesi: "Torno solo a queste due condizioni"

Una mazzata sul futuro del Milan. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport Paolo Maldini risponde gelido alla richiesta del prossimo ad Marco Fassone di tornare nel club rossonero dopo il passaggio ai proprietari cinesi. Il mito, 48 anni, detta le condizioni: "Gestione diretta dell'area tecnica e chiarezza sul ruolo", ovvero carta bianca e soprattutto nessun intermediario tra lui e la proprietà. Punto, questo, assai critico dal momento che ad oggi non sono ancora chiare le identità di chi rileverà il club da Silvio Berlusconi. "Non posso assumermi certe responsabilità e metterci la faccia senza identificarmi nella proprietà. Vorrei conoscere i nuovi proprietari, condividere il progetto, parlare di strategie, ascoltare i loro obiettivi e le linee guida. Mi sembra il minimo".

L'ex capitano rossonero spiega di avere incontrato 4 volte in un mese Fassone e che il dirigente scelto dalla cordata cinese gli ha detto "che sono la prima e unica scelta e mi ha spiegato perché: la mia vita e la mia storia sono alla base della loro decisione". "Tutto quello che ho fatto per il Milan - dice Maldini - ha un peso importante. Però, proprio per rispetto della mia storia, se io accetto di entrare nel Milan lo faccio solo seguendo i miei ideali. Amo profondamente questo club e posso aiutarlo solo ascoltando il mio cuore e la mia testa. Per il bene del Milan devo restare me stesso".

Maldini precisa che non si è "mai parlato di soldi" e che tale discorso sarà affrontato solo una volta chiarito quale sarà il suo
ruolo effettivo. A chi infine domanda se il suo ritorno al Milan si concretizzerà, l'ex difensore risponde: "Deve chiederlo a loro. Finora ci sono state tante voci e poca chiarezza. Non è detto che si faccia, ma è possibile. Però solo con ruoli definiti e con la condivisione del progetto. Come accadeva nel grande Milan di Berlusconi. Non sono io a dover dare una risposta a loro, ma loro a me".

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Commenti all'articolo

  • scorpio53

    05 Ottobre 2016 - 21:09

    questo è matto, chi crede di essere??? Maldini non sei nessuno e il ruolo che ti stanno dando non lo conosci nemmeno; io credo che tu stia alzando ll'asticella delle competenze e delle responsabilità (anche perchè se fallisci, e tu fallirai perchè non hai titoli, non pagherai mica di tasca tua!!) per poter chiedere una vagonata di soldi. a te del Milan non te ne frega un piffero...rimani dove sei

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  • campusvolley

    05 Ottobre 2016 - 12:12

    Caro Paolo, l'occasione è unica ! Si risponde presente !

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