Cerca

Formula 1

Gp del Giappone, delusione senza fine. Ferrari disastrosa, resta giù dal podio

Nico Rosberg

Nico Rosberg ha vinto il Gran Premio del Giappone, 17/a prova del Mondiale di F1. Sul circuito di Suzuka il pilota della Mercedes, al termine di una gara quasi sempre al comando, ha preceduto di oltre cinque secondi la Red Bull di Max Verstappen. Terza l'altra Freccia Argento di Lewis Hamilton, autore di una partenza disastrosa. Quarto Sebastian Vettel su Ferrari, mentre finisce 5/a l'altra Rossa di Kimi Raikkonen, penalizzato per la sostituzione del cambio. Deludente Daniel Ricciardo su Red Bull, solo sesto.

Per Rosberg è la nona vittoria stagionale e conferma la sua leadership nel Mondiale, dove comanda con 33 punti sul compagno di scuderia Hamilton. Buona gara per Sergio Perez, che finisce settimo con la sua Force India, davanti al compagno di squadra Nico Hulkenberg. Chiudono la top ten le Williams di Felipe Massa e Valtteri Bottas.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • catol

    10 Ottobre 2016 - 06:06

    alla Ferrari non hanno la più' pallida idea di come si fa una strategia di gara e come la si può' cambiare in gara: si comportano di riflesso a quello che fanno gli altri team o quando agiscono di propria iniziativa hanno fatto dei disastri e regali senza precedenti!! hanno buttato al vento tre vittorie queit' anno.

    Report

    Rispondi

  • catol

    10 Ottobre 2016 - 06:06

    alla Ferrari non hanno la più' pallida idea di come si fa una strategia di gara e come la si può' cambiare in gara: si comportano di riflesso a quello che fanno gli altri team o quando agiscono di propria iniziativa hanno fatto dei disastri e regali senza precedenti!! hanno buttato al vento tre vittorie queit' anno.

    Report

    Rispondi

  • Happy1937

    09 Ottobre 2016 - 14:02

    Per vincere non bastano le PR, occorrono tecnici che sappiano fare le macchine.

    Report

    Rispondi

    • wilegio

      wilegio

      10 Ottobre 2016 - 00:12

      Sarebbe anche opportuno che si curassero un attimo le strategie. Soprattutto in una F1 in cui, con questi regolamenti astrusi, la strategia diventa fondamentale. Vettel ha cambiato le gomme 3 giri troppo tardi e ha montato la mescola sbagliata. Prima dell'ultimo pit-stop aveva 4 secondi su Hamilton, all'arrivo ne perdeva 15.

      Report

      Rispondi

blog