Cerca

La crisi

Ranocchia va dallo "strizzacervelli" per sopportare i fischi dei tifosi dell'Inter"

Ranocchia, il dolore dei fischi: "da 3 mesi ho un supporto psicologico"

Tornato all'Inter dopo il prestito alla Sampdoria, Andrea Ranocchia sta cercando di riconquistare la fiducia dei tifosi ma è spesso al centro della critica per le sue prestazioni: "Sento un pregiudizio su di me - si sfoga al Corriere della Sera -, sembra che all'Inter non abbia vinto solo io. Ma il periodo negativo non è stato solo mio, è stato dell'Inter. In sei anni avrò visto passare un centinaio di giocatori, oltre a tre presidenti e proprietari. Ma tutto questo cambierà".

I fischi lo fanno soffrire tanto che è dovuto ricorrere ad aiuti medici: "Da tre mesi vado in un centro in cui mi seguono dal punto di vista fisico e psicologico. È lì che tiro di boxe, per esempio. E poi c’è una persona con cui parlo. Non è uno psicologo, è laureato in fisioterapia ma è anche esperto di mental training. Parlare con lui mi è servito a capire che quasi niente nella vita è irrimediabile. E anche quello che lo è non è detto che sia un male. Puoi subire critiche, insulti, denigrazioni."

Ranocchia ha preso questa decisione dopo una attenta riflessione: "Non c’è una ragione precisa che mi ha spinto a prendere questa decisione. Una persona fa delle cose quando è pronta a farle. Io, per esempio, con tutto quello che mi è successo in carriera, ora so come fare a dare una mano, so che posso aiutare".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog