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Psicodramma

Icardi, multa ma resta capitano dell'Inter: "Mi scuso coi tifosi, farò togliere quelle pagine dell'autobiografia"

Icardi, multa ma resta capitano dell'Inter: "Mi scuso coi tifosi, farò togliere quelle pagine dell'autobiografia"

Mauro Icardi sarà multato, ma non perderà la fascia di capitano dell'Inter. È questa la decisione presa dal club nerazzurro dopo l'incontro fra i dirigenti e il giocatore avvenuto questa mattina. L'Inter ha spiegato in un comunicato che "per il capitano nerazzurro sarà applicata la sanzione prevista per aver violato il regolamento interno del club, sottoscritto da ogni giocatore". Intanto lunedì mattina personale della Digos è andato nel palazzo dove abita l'attaccante, in zona San Siro, a Milano, per l'acquisizione delle immagini registrate dalle telecamere presenti nello stabile. Indagini sono in corso per capire come sono andati i fatti ieri sera, quando un gruppo di ultras dell'Inter ha cercato un confronto con l'attaccante argentino.

L'argentino, duramente contestato dalla Curva Nord per alcuni passaggi polemici contenuti nella sua autobiografia, si è poi scusato per quelle frasi e si impegna "perché queste pagine non ci siano più, in modo che nessuno possa sentirsi offeso, tradito e minacciato". L'attaccante argentino affida il suo pensiero a una dichiarazione al sito ufficiale del club nerazzurro.
"In questi due giorni ho vissuto una parentesi triste della mia storia nerazzurra. Ma in una famiglia - e mi hanno sempre insegnato che l'Inter prima di tutto è una grande famiglia - i momenti difficili o le incomprensioni possono capitare. Tutto nasce da una pagina del mio libero, che probabilmente è stata buttata giù troppo d'istinto. Una pagina dove alcuni toni sono inappropriati e sono davvero dispiaciuto che ci siano andati di mezzo proprio i tifosi dell'Inter", scrive il giocatore argentino, che sarà multato dal club ma non perderà la fascia di capitano. Icardi riconosce che il passaggio incriminato della sua biografia "ha offeso tanta gente, ma bisogna guardare sempre avanti e, se si può, fare di tutto perché le cose tornino al proprio posto".

"Per questo mi scuso e - aggiunge - mi impegnerò perché queste pagine non ci siano più, in modo che nessuno possa sentirsi offeso, tradito e minacciato. Oggi ho parlato con la società, abbiamo chiuso questa brutta parentesi e, tutti insieme, abbiamo un solo obiettivo: il bene dell'Inter, perché niente è più grande dell'Inter". "Per questo motivo - conclude Icardi- ho accettato ogni decisione del club. In futuro cercherò di essere molto più attento, cosa che il mio ruolo nella squadra impone. Ora, uniti più che mai, prepariamo i prossimi impegni con la massima determinazione".

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Commenti all'articolo

  • irucangy

    18 Ottobre 2016 - 12:12

    Da interista, sto con Icardi, senza se e senza ma. Ha sbagliato i toni ma gli ultras sono degli esagitati, e storicamente hanno fischiato la squadra quando non gioca bene, invece di incitarla. Una squadra che da' retta a questi soggetti, invece di cacciarli non e' seria, perche' non rappresentano il tifo inter. La dirigenza inter si e' dimostrata incapace, i cinesi dovrebbe cacciarli e sostituirli

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  • Anna 17

    Anna 17

    17 Ottobre 2016 - 19:07

    Questo delinquente non deve più assolutamente indossare la maglia dell'Inter. Stia a casa sua a godersi l'altra balorda della sua compagna. L'Inter è una squadra seria, non può avere cretini simili.

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