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Crisi infinita

Inter in ginocchio: la Samp vince 1-0, De Boer al capolinea

Inter in ginocchio: la Samp vince 1-0, De Boer al capolinea

L'Inter non riesce ad uscire dalla crisi. A Marassi arriva un'altra sconfitta, la quinta in campionato per i nerazzurri: basta un gol di Quagliarella per rilanciare la Sampdoria (e Giampaolo) e per rimettere in discussione la posizione di De Boer. Non proprio la reazione che la società e Suning si aspettavano dopo le parole degli ultimi giorni, anzi forse l' esatto opposto.

Il tecnico olandese conferma gli 11 vittoriosi col Torino, eccezion fatta per Santon al posto di Nagatomo. Ma quella che scende in campo a Marassi sembra soltanto lontana parente della squadra vista a San Siro: i blucerchiati partono forte, pressano, corrono, attaccano, l' Inter pare quasi aver paura, così si abbassa, è confusa e confusionaria, sbaglia tanto e lascia buchi impressionanti. Come quelli in cui si inseriscono prima Quagliarella e poi Muriel, che per fortuna di Handanovic sbagliano mira.
Tutte le cose «belle» di mercoledì sono scomparse, ogni contropiede è un brivido anche perché Joao Mario e Banega annaspano a metà campo.

L'unica timida reazione è un destro dalla distanza di Candreva, un misero lampo in mezzo ad una marea di errori (tecnici e tattici) che ricordano terribilmente quelli di Bergamo. Così una Samp col coltello tra i denti va a nozze, con il palo che salva Handanovic su destro volante di Barreto. Poi, ad un tratto, l'Inter si sveglia e si ricorda di come si gioca. Un paio di fiammate l'accendono, Brozovic centra la traversa col mancino, Icardi non riesce a deviare in porta un cross di un ottimo Eder, poi ancora Brozovic sfiora il vantaggio di testa. Ma, in un classico ormai della stagione nerazzurra, nel momento migliore (o meno peggio), la squadra di De Boer cade: inserimento di Linetty, la difesa sbanda, Quagliarella sul filo del fuorigioco batte Handanovic e fa 1-0. Un pessimo finale di tempo, quasi a voler sottolineare la troppa approssimazione, in campo e forse anche nella preparazione della partita, dei nerazzurri.

Copione che cambia poco nella ripresa: Inter lunga, molle, statica, fragile (solo una partita chiusa senza subire gol in campionato). La reazione non c' è, lcardi e compagni escono dagli spogliatoi come se niente fosse, anzi quasi come fosse un allenamento, con il capitano che sbaglia pure una clamorosa palla gol di testa e Palacio che sfiora l' 1-1 nel recupero, consegnando i 3 punti ai blucerchiati. E tutto questo non è per niente un bel segnale, soprattutto per De Boer: se la prestazione contro il Torino aveva fatto ritrovare la speranza, quella con la Sampdoria (che segue, idealmente, quella di Bergamo) potrebbe averla fatta perdere, definitivamente.
Il futuro, insomma, torna ad essere più nero che azzurro.

di Matteo Spaziante

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