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La provocazione

Inter, primarie per il nuovo allenatore: fate scegliere a Wanda Nara

Wanda Nara

Thohir, Bolingbroke, Ausilio, Moratti, Zanetti, Gardini, Jindong Zhang, Steven Zhang, Kia Joorabchian, Jun Ren, Yang Yang e chi ne ha più ne metta. L’Inter oggi è questa, tante teste, poche decisioni, non ultima quella sull’allenatore. E allora proponiamo noi un nome: Wanda Nara.

In fondo, in questo pessimo avvio di stagione, l’agente-moglie di capitan Icardi è stata l’unica ad ottenere qualcosa. Portando a casa, seppur con metodi discutibili, un sostanzioso rinnovo per il suo maritino, che oggi può sedersi al tavolo dei più pagati della Serie A con un contrattino da 5 milioni di euro. Non male.

E allora, mentre su Twitter imperversano battute sul casting, magari qualcuno le chieda un consiglio. Tanto anche chi, come Kia, ha portato un giocatore come Joao Mario ha comunque scheletri nell’armadio come Gabigol; Thohir (come Bolingbroke, sempre più vicino all’addio, tanto che Suning sta già pensando alla risoluzione) ha De Boer, Moratti e gli italiani quasi tutte le scelte precedenti e Zhang&co. non hanno ancora deciso nulla, se non avvallare le scelte altrui. Manca solo Wanda, che tutto sommato è riuscita ad uscire decentemente pure dal caos libro di Maurito.

Oggi come qualche settimana fa, però, protagonista sarà la Curva. Perché dalla tifoseria organizzata è prevista contestazione durante la sfida col Crotone. Troppo il caos intorno alla società per la scelta dell’allenatore, con una decisione che potrebbe arrivare oggi: favorito nel frattempo è diventato lo spagnolo Marcelino (ieri l’agente si è incontrato a lungo con Kia, poi è arrivato pure l’ex tecnico del Villarreal, per parlare di cifre e clausole), restano in pista le opzioni Pioli e anche quella dell’ultim’ora relativa a Gianfranco Zola. La confusione, però, resta, e così oggi la Curva Nord potrebbe non essere morbida. Per capire che aria tiri basta dare un’occhiata alla fanzine della Curva Nord: una paginata nera, con la sola scritta «Vergognatevi tutti». E, all’interno, articoli da titoli come «La vittoria del fuoco fatuo e dell’incompetenza». Insomma, una situazione più nera che azzurra, con una possibile replica della sciagurata domenica con il Cagliari in vista.

In tutto questo, però, c’è anche una squadra che ha già quasi perso un treno, e oggi rischia di perdere pure l’altro. Perché l’Europa League, dopo il ko col Southampton, è quasi definitivamente compromessa, e non vincere col Crotone rischia di mettere in doppia cifra il distacco dal terzo posto. Il problema è la situazione intorno a Icardi e compagni, soprattutto relativa al nuovo allenatore, di cui però Stefano Vecchi non pare troppo preoccupato: «Qui dentro non se ne parla, io non ne so niente», le parole del tecnico ad interim in conferenza stampa, «chiaro, leggiamo i giornali ma siamo consapevoli del momento. I giocatori hanno la testa sulle spalle e pensano solo al campo». Si dovrebbe rivedere il 4-3-3, ma diverso da quello di De Boer, «molto più dinamico perché mi piace la gente che sa giocare tra le linee e si muove senza palla e che si sovrappone sulle fasce». Saranno gli ultimi 90’ per Vecchi, poi il problema sarà del nuovo tecnico: magari, una telefonatina a Wanda potrebbe tornare utile.

di Matteo Spaziante

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Commenti all'articolo

  • leo63

    06 Novembre 2016 - 11:11

    d'accordo con la proposta. chissà, magari siede in panca con un bel decoltè da confondere gli avversari.......

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