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Milan in Champions, Toro in B

Via Ancelotti, arriva Leonardo

Milan in Champions, Toro in B
Il Milan batte la Fiorentina due a zero e si aggiudica la Champions. I Viola si devono accontentare del quarto posto: per partecipare al prestigioso 'torneo' dovranno disputare i preliminari di Champions. Sconfiggendo per due reti a zero la Lazio, la Juve rimane salda al secondo posto, e chiude il campionato di serie alle spalle dell'Inter. Che oggi vola, sconfigge l'Atalanta per quattro reti a tre e festeggia Ibrahimovic capocannoniere del massimo campionato.
In Europa League (ex Coppa Uefa) vanno Genoa, Roma e Lazio (per aver vinto la Coppa Italia).
Piange invece il Torino che, sconfitto a Roma, retrocede in serie B, raggiungendo Lecce e Reggina. Si salva invece il Bologna, grazie alla vittoria sul Catania.
Di seguito i risultati della 38esima (e ultima) giornata di campionato: Bologna-Catania 3-1, Fiorentina-Milan 0-2, Genoa-Lecce 4-1, Inter-Atalanta 4-3, Juventus-Lazio 2-0, Napoli-Chievo 3-0, Palermo-Sampdoria 2-2, Reggina-Siena 1-1, Roma-Torino 3-2, Udinese-Cagliari 6-2.

Partite di addio per Figo e Nedved - Si è chiuso il campionato. E per due ex Palloni d'oro il rapporto con la loro squadra: Luis Figo e Pavel Nedved hanno detto addio rispettivamente ad Inter e Juventus. La carriera di Figo si è conclusa pochi minuti prima della fine del primo tempo, quando il portoghese, lasciando il posto a Santon, ha abbracciato tutti i compagni di squadra sotto lo scroscio degli applausi del Meazza. Il calciatore è stato abbracciato anche dal suo allenatore, José Mourinho, che ha voluto rendere omaggio a Figo entrando in campo. A Torino invece il numero 11 bianconeri ha saluto tifosi e compagni di squadra, i quali per rendergli omaggio hanno indossato tutti la maglia con il numero del compagno. Nonostante Pavel oggi non sia riuscito a segnare il suo ultimo gol in bianconero, è riuscito a firmare l'assist del 2-0 a Iaquinta. «Quello di oggi è stato un giorno difficilissimo, ma anche bellissimo, ho sentito tantissimo affetto dai compagni e dai tifosi», ha spiegato il ceco. visibilmente commosso. Tante le lacrime versate davanti al suo pubblico. «Mi sono sempre stati tutti vicini, credo che insieme abbiamo fatto bellissime cose, posso lasciare tranquillo. Con oggi ho smesso di correre, devo anche stare vicino alla mia famiglia».

Ancelotti se ne va - Anche Carlo Ancelotti saluta il Milan. L'allenatore ha annunciato ufficialmente che lascia la panchina rossonera. Al suo posto è già pronto il prossimo tecnico sarà il brasiliano Leonardo. «Oggi finisce la mia bellissima avventura al Milan», ha detto Ancelotti. «Le nostre strade si separano. Ne abbiamo parlato dopo la partita con il dott. Galliani e abbiamo deciso di anticipare la conclusione del contratto. Ci eravamo parlati tempo fa, ma la decisione è stata presa a fine stagione ed è stata comune. Ringrazio Berlusconi per questi splendidi otto anni vissuti insieme». Ancelotti non ha voluto anticipare quale sarà la sua prossima avventura in panchina. «Londra non è una tappa sicura», ha aggiunto. «C'è un giocatore che avrei portato con con me, ma è difficile convincerlo: Paolo Maldini». Pochi minuti dopo l'annuncio di Galliani: «Leonardo il nuovo tecnico del Milan. Con Ancelotti rimangono amicizia, affetto e otto anni meravigliosi. Negli spogliatoi qualche lacrimuccia c'è stata. In questo momento non ci sono trattative in corso per l'ngresso di soci arabi nel club, ma nella vita tutto può succedere. Ai tifosi rossoneri dico: teniamoci ben stretto Berlusconi». Leonardo sarà presentato alla stampa lunedì alle 12 a Milanello.

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Commenti all'articolo

  • angelo.Mandara

    01 Giugno 2009 - 15:03

    Se la Juventus, con i risultati di quest'anno, è riuscita a chiudere al secondo posto, beh... allora non c'è più religione (sportiva)...si sta davvero raschiando il fondo di quei valori calcistici, sempre più mercenari, in cui il tifoso diventa sempre più coreografia. Con questa dirigenza juventina che non muove un dito sulla decisione di P.Nedved di lasciare...non si sa bene se la Juve o il calcio...vero peccato psico-tecnico-finanziario ..da rimuovere sarebbero stati, piuttosto, loro !!! Con la cura Ferrara...si è chiusa (come per incanto) la porta di Buffon alle reti (al passivo) ...0 reti !!! Qualcosa è cambiato ...solo questione di solita "scossa" o è lecito poter pensare a forme di "ammutinamento da ciurma" insofferente...verso quella "guida" non gradita...non soltanto ai tifosi ? A Torino, per cori razzistici hanno dato una giornata di chiusura allo stadio ...domenica passata...ai cori anti-dirigenza (dagli spalti non ne è stato risparmiato uno)...cosa accadrà...che la dirigenza prenda atto e tolga il disturbo o magari si vorrà fare una squadra "bomba" ...per farsi perdonare ? Gli arbitri (..anche loro in peggioramento), li lasciamo giudicare dalle settimanali "moviole"...non ancora legittimate ...ma sempre auspicabili !! Una considerazione sull'ottima Udinese, che...per peccato di discontinuità...non riesce neppure ad inserirsi nel giro "europeo" ...dopo un tennistico 6 a 2 rifilato al Cagliari. Saluti. Angelo Mandara

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  • angelo.Mandara

    01 Giugno 2009 - 10:10

    Nedved : Alla base ci sono attriti con la dirigenza, da cui si è sentito scaricato !!! Il Pavel Nedved, visto in queste ultime settimane, non è un giocatore che la Juventus può "dismettere" (...che qualora avesse deciso di ritirarsi dal calcio ci poteva anche stare)..ma sentire che potrebbe sistemarsi altrove...NO !! Non si conoscono gli estremi dell'ultimo incontro tra giocatore e società...ma certamente non corrispondono ai desiderata del popolo bianconero. Leggere che la società aveva già fatto i suoi programmi, può assumere anche aspetti rivoltanti (...sia pure con l'arrivo di Diego e del possibile cambio di modulo). Ma, se vero, ciò che "disturba"...e non poco, è sapere che a Nedved sarebbe stato offerto un milione più premi contro una cifra superiore (si parla di 2,2 ml.) data al "traditore" Cannavaro (considerando pure che i due sarebbero, praticamente, coetanei) ...e questa "dirigenza" si giocherebbe la disponibilità di Nedved per i due milioni richiesti dallo stesso? L'offerta...inferiore alla metà del corrisposto a Cannavaro ...quando poi si è saputo che Nedved ha diverse altre offerte !! Un carattere da guerriero, come Nedved, non può essere lasciato alla mercè della concorrenza !! Se i motivi fossero questi : questa inqualificabile dirigenza non potrebbe non tener conto di quanto è successo nello stadio... con la delirante esaltazione dei tifosi per Pavel e la ferma disapprovazione dell'operato della società ! Convinto,comunque,che la famiglia Agnelli non possa accettare questo "pasticcio" ed intervenga a ricomporre i cocci...rivedendo il tutto. Saluti. Angelo Mandara

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