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All'Olimpico

Il derby capitolino è biancoazzurro
La Lazio vince la Coppia Italia

La Roma battuta per uno a zero: goal di Lulic nella ripresa. Polemiche per la diretta Rai

L'esultanza di Lulic dopo il goal

L'esultanza di Lulic dopo il goal

Un gol di Lulic nella ripresa consegna alla Lazio la Coppa Italia 2012-2013 e un posto nella prossima edizione dell'Europa League. Niente da fare per la Roma, sconfitta 0-1 al termine di una partita molto combattuta e nervosa - diversi i cartellini gialli tirati fuori dall'arbitro Orsato per ammonire da una parte e dall'altra - e che ha visto i biancocelesti prevalere nel terzo derby della capitale della stagione. Per la Lazio è la sesta Coppa Italia vinta.

La partita - Il gol-vittoria è arrivato al 26' della ripresa quando Lulic ha ribadito in gol un cross di Candreva deviato da Lobont. Ed e stata una grossa delusione per i giallorossi, che pure hanno subito reagito al gol e colpito una traversa su una punizione di Totti deviata da Marchetti. La gara all'Olimpico si era aperta con un arbitro deciso a non tollerare il gioco duro. E infatti ecco Ledesma subito ammonito. La prima occasione è laziale: Lobont respinge il tiro di Lulic, Klose arriva prima di tutti ma non trova il tap-in da posizione defilata. La replica della Roma è affidata a Bradley, bella la percussione centrale, meno la conclusione da buona posizione. Un sinistro parato da Marchetti è la prima iniziativa di Lamela, schierato nel tridente con Totti e Marquinho alle spalle di Destro. Cinque ammoniti nel primo tempo (e Ledesma rischia per una manata a Totti), ma al 35' serve un bell'intervento di Lobont per evitare che il colpo di testa di Klose si trasformi nel vantaggio laziale. Prima dell'intervallo Destro colpisce di testa da breve distanza ma non trova la porta. Al rientro, fuori Ledesma per infortunio (dentro Mauri) e un episodio dubbio per parte in area: De Rossi su Hernanes e Konko su Marquinho. Orsato fa proseguire, niente rigore. Le squadre si allungano un po', Mauri sbaglia di poco col destro e Klose non ci arriva d'un soffio, quindi Marchetti para su Totti e Destro. Al 26' la Lazio sblocca il derby: cross di Candreva, Lobont la tocca quanto basta per mettere inconsapevolmente fuori giri Marquinhos che arrivava, il che agevolava Lulic nell'infilare il gol dell'1-0. Roma subito vicinissima al pari: punizione di Totti, Destro e Biava non toccano ed e' decisivo il guizzo di Marchetti, che devia il pallone sulla traversa. Entra Osvaldo ma la Lazio si difende con ordine, anzi manca il raddoppio in pieno recupero con Mauri e alla fine dei quattro minuti di recupero trionfa con merito, conquistandosi anche un biglietto per l'Europa. Per la Roma (espulso Tachtsidis dalla panchina per proteste al 90') invece una stagione decisamente da dimenticare, e pensare da subito a un nuovo corso.

Aggredita troupe di Canale 5 - Scongiurati, anche per l'ingente dispiegamento di Forze dell'ordine, i temuti incidenti pre-partita. L'unico fuori programma è stato un gruppo di tifosi romanisti che ha esploso petardi all'entrata della Curva Sud, poi disperso da una carica di alleggerimento degli agenti. Anche il dopopartita si è svolto regolarmente fuori dall'Olimpico. I tifosi giallorossi, usciti dallo stadio quasi un'ora prima rispetto ai biancocelesti, si sono riversati in strada silenziosamente, nonostante la delusione. Ma una troupe televisiva di Canale 5 è stata aggredita da alcuni tifosi, che si sono dileguati subito dopo l'arrivo degli agenti. Per fortuna nessuna persona è rimasta ferita. Il solito gruppetto isolato di teppisti a volto coperto, pronto ad entrare in azione, stavolta è stato isolato e dopo essersi allontanato compatto verso piazza Mazzini si è disperso di fronte agli agenti che lo seguiva.

Fermati due giallorossi - Momenti di tensione, invece, si sono registrati in serata nei pressi di via dei Fori Imperiali nel centro storico di Roma, nel dopo partita, dove un gruppo di tifosi romanisti ha danneggiato autovetture e lanciato sassi e bottiglie contro le forze dell'ordine. Al termine dei tafferugli la polizia ha fermato due tifosi protagonisti degli scontri mentre tentavano di allontanarsi in sella ad uno scooter verso il Colosseo. Si tratta di due ultra' giallorossi di 24 e 30 anni. Gli scontri nel dopo partita sono iniziati in via Cavour dove il gruppo di sostenitori giallorossi, circa una trentina, ha danneggiato le auto parcheggiate. Successivamente all'altezza di Largo Corrado Ricci è iniziata una lunga sassaiola contro gli agenti di Polizia schierati con i propri mezzi. I due tifosi fermati si trovano al momento negli uffici del commissariato Trevi.

Assaltato il pullman della Roma - La partita dell'Olimpico, oltre a decretare il ko giallorosso nel derby, ha sancito anche la mancata qualificazione della formazione di Andreazzoli alla prossima Europa League. Così duecento tifosi della Roma hanno accolto il pullman della squadra a Trigoria dopo la sconfitta nella finale di Coppa Italia con la Lazio. Ci sono stati cori, lancio di uova e sassi che hanno rotto un vetro del bus dei giallorossi, all'interno del quale erano presenti alcuni giocatori, come Destro, Burdisso e Tachtsidis. Pesanti cori di insulti sono poi stati rivolti al presidente James Pallotta e all'indirizzo dei dirigenti Franco Baldini e Walter Sabatini. Bersaglio della rabbia dei tifosi anche i giocatori accusati di essere solo dei 'mercenari'. Tra i più bersagliati dai cori anche il romano e romanista Daniele De Rossi (assente dal bus così come Totti), reo di aver sbagliato l'ennesima partita di una stagione al di sotto delle aspettative.

Polemiche per chi ha visto la partita in tv - L'Associazione Utenti Radiotelevisivi denuncia la pessima qualità delle immagini trasmesse dalla Rai durante la prima parte del derby Roma-Lazio. In una nota si rileva che "moltissimi telespettatori hanno lamentato difficoltà nel seguire in tv la partita, a causa delle telecamere poste fronte sole e delle zone d'ombra sul campo alternate a zone in piena luce, che hanno reso poco chiare e distinguibili le immagini sugli schermi". Ci si chiede come mai la Rai non ne abbia tenuto conto nel piazzare le telecamere che hanno seguito la diretta. L'associazione aggiunge che "la decisione di anticipare la partita alle ore 18 ha certamente influito sulla luminosità in campo, ma la Rai aveva il compito di garantire l'alta qualità delle immagini trasmesse, considerata l'importanza dell'incontro e il numero di telespettatori che da casa stanno seguendo la partita".

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Commenti all'articolo

  • bettely1313

    27 Maggio 2013 - 18:06

    ci mancava sta stronza biancoceleste portafortuna della Lazio per rubarci i sogni speranze per un futuro migliore per la Roma. Perché la Roma non va alla ricerca pure essa come ha fatto la Lazio trovarsi un chi nella malasorte possa aiutarla invece di minacciare di morte gli avversari? Forse proprio questo atteggiamento di superiorità, di quale poi, l'ha fregata. Doveva solo concentrarsi affidarsi solo sulle proprie forze con tanta volontà ed umiltà, forse avrebbe trovato il gioco superiore laziale. Adesso è il momento di pensarci e non ripetere certi sbagli che pesano tanto come immagine della Roma.

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  • primus

    26 Maggio 2013 - 20:08

    Quanto costerà al contribuente il costo di tutte quelle forze dell'ordine messe a disposizione. peggio di una guerra civile, tutti a commentare delle prodezze dei mutandari del pallone senza prendere atto che situazioni simili si possono trovare solamente a Beirut o Kabul. Ma perchè non si lasciano che si menino come meglio credono, teste rotte, e denti idem.... saranno k...i loro che non andranno ad incidere nei contribuenti !!!

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