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Guai azzurri

Confederations Cup, Balotelli infortunato: torna in Italia

Troppo grave la distrazione rimediata contro il Brasile: impossibile il recupero per la semifinale con la Spagna e l'eventuale finale. Prandelli: "Ora conterà il collettivo"

Confederations Cup, Balotelli infortunato: torna in Italia

Addio Spagna, addio Confederations Cup. Mario Balotelli ha già lasciato il Brasile alla volta dell'Italia: troppo grave la distrazione di primo grado al quadricipite della gamba sinistra rimediata nella partita di sabato scorso persa 4-2 contro il Brasile. Fatale il colpo subito sul colpo di tacco che ha mandato in gol Giaccherini. Supermario quella partita l'ha finita, ma a carissimo prezzo. Non sarebbe riuscito a recuperare in vista della semifinale tanto attesa contro la Spagna ("E' da un anno che sogno di vendicarmi della finale di Euro 2012", aveva confidato l'attaccante milanista), e nemmeno per l'eventuale finale del 30 giugno. Per questo, sia pure a malincuore, Balotelli è tornato in Italia. Anche perché la sua stagione comincerà presto, con il Milan impegnato nei fondamentali preliminari di Champions League ad agosto. "Adesso mi sento un po' un perdente", ha commentato a testa china.

Prandelli: "Ora conterà il collettivo" - "Abbiamo visitato Balotelli questa mattina e ho visto che la condizione non era soddisfacente e che non avrebbe recuperato neanche per le finali, quindi d’accordo con lo staff del Milan abbiamo deciso di rimandarlo a casa e affidarlo alle loro cure - ha spiegato il medico della Nazionale azzurra, Enrico Castellacci -. Quanto alle condizioni di Pirlo, invece, siamo moderatamente ottimisti".  Contro la Spagna, invece, è recuperato Montolivo, uscito contro il Brasile per una botta alla testa. Si fa dura, dunque, la vita per il ct Cesare Prandelli: "La Spagna è favorita, è più forte, ma può essere messa in difficoltà dall’Italia vista nel secondo tempo con il Brasile". "Senza Balotelli conterà ancora di più il collettivo", spiega il mister, che al posto di Supermario dovrebbe far partire titolare Alberto Gilardino.

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Commenti all'articolo

  • vin43

    25 Giugno 2013 - 15:03

    E’ bello vincere facile? Non è bello quello che hai fatto! L’aver dolore al piede non ti autorizza a lasciare i tuoi compagni a un’eventuale disfatta. Dovevi esserci anche tu, sia pure dalla banchina a collaborare alla strategia giusta, forse al cambio più opportuno ma soprattutto incitare i tuoi amici. Comunque andrà l’eventuale disfatta sarà solo la tua. Scusami io la penso così.

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  • pastello

    25 Giugno 2013 - 14:02

    Lippi aveva ragione. La nostra nazionale con certi figuri non andrà molto lontano.

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  • Noidi

    25 Giugno 2013 - 14:02

    se non fosse che hai un bel dono, giocare a calcio, saresti a pulire vetri ai semafori. Quindi muto e vola basso. Io non sono razzista, sono contro gli idioti che si credono qualcuno solo perchè hanno qualcosa di regalato e non conquistato.

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