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Primo giorno a Milanello

Milan, via al raduno. Galliani: "Obiettivo primi 3 posti, Honda a gennaio"

Saponara e Poli unici volti nuovi, ma l'addio di Robinho può portare a Ljajic. Allegri: "Dobbiamo partire meglio". Berlusconi presente: "Non vendo il club"

Milan, via al raduno. Galliani: "Obiettivo primi 3 posti, Honda a gennaio"

"Piazzarsi nei primi tre posti, cercare di andare più avanti possibile in Champions e la Coppa Italia che non vinciamo da 10 anni", queste le parole di apertura diAdriano Galliani alla prima giornata di ritiro del Milan, a Milanello. La sfida riguarda soprattutto la Juve campione in carica e rinforzata dall'arrivo di Carlos Tevez, a lungo obiettivo rossonero. "Abbiamo tutte le potenzialità per superarla, la squadra è competitiva e può concorrere per il primo posto in Italia", spiega l'ad milanista che poi aggiunge: "Mi auguro fortemente che Honda possa arrivare a gennaio". Rinviato dunque, il possibile acquisto del giapponese in uscita dal Cska di Mosca. Per ora, i nyuovi arrivati sono i giovani Saponara (dall'Empoli) e Poli (dalla Sampdoria), in attesa della sempre più probabile cessione di Robinho al Santos per 8,5 milioni di euro che darebbero il là all'assalto alla Fiorentina per Ljajic

Parla Berlusconi: "Non vendo il Milan" - Arriva intorno alle 12 anche il presidente, Silvio Berlusconi, che infonde fiducia affermando che il Milan non verrà mai venduto, arriveranno nuovi rinforzi e che comunque "il Milan è da scudetto già così com'è". "Non ho mai sentito la mancanza del presidente - dice Galliani - perché parliamo di Milan quasi tutti i giorni e non è mai andato via - ha proseguito - la sua passione per il Milan è assoluta e non è mai cambiata negli anni, la sua passione è quella del luglio 1986 quando c'è stato il primo raduno. Non è mai esistita nessuna trattativa per una cessione totale o parziale del club e ad ogni offerta è stato risposto dalla Fininvest, la risposta è stata che il club non è in vendita".

b - Il tecnico Massimiliano Allegri non si sbilancia: "Sarà una stagione complicata, con una squadra che ha di certo una buona base, ovvero quella dello scorso anno. La preparazione? Abbiamo valutato un po' le tre stagioni precedenti - ha detto il tecnico livornese -. E' normale, però, che quest'anno dobbiamo farci trovare pronti prima, ovvero per il 20 agosto, per il play-off di Champions". Allegri ha anche parlato di tattica: "La squadra è abituata a giocare sia con le tre punte che con il trequartista dietro le due punte. La base di partenza sono sicuramente la difesa a 4 e il centrocampo a 3". Poi ha fissato gli obiettivi: "Dobbiamo cercare di migliorare la posizione dello scorso anno, quando abbiamo chiuso al terzo posto. La Juventus parte certamente favorita. Poi ci sono da tenere d'occhio, con noi, NapoliInterRomaLazioFiorentina e Udinese. Dobbiamo, però, partire meglio rispetto alla scorsa stagione. Sarà un campionato molto difficile: ma è sempre così tutti gli anni".

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Commenti all'articolo

  • Fabius Maximus

    08 Luglio 2013 - 19:07

    La passione per il Milan ci fará superare un nuovo anno di mediocritá che ci consentirá un terzo posto solo se anche gli altri non arrancheranno bene. Per Allegri in panchina quello che c'è in casa é ancora troppo e la balottelli-dipendenza (ivi inclusa una buona sfilza di squalifiche e la cauterizzazione definitiva delle possibilità del faraone) sono già una realtá.

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