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Stangata in vista

Calcioscommesse, chiesti 6 punti di penalizzazione per la Lazio e 4 anni e mezzo per Mauri

Nel mirino del procuratore Palazzi anche Genoa e Lecce con -3 punti, squalifica per Ferrario, Benassi, Cassano

Calcioscommesse, chiesti 6 punti di penalizzazione per la Lazio e 4 anni e mezzo per Mauri

Meno 6 punti alla Lazio, meno 3 al Genoa e al Lecce: il procuratore Stefano Palazzi ci va giù pesante con le richieste. Il processo su calcioscommesse e partite truccate si sta svolgendo all'Hotel Nh di Roma, davanti alla commissione disciplinare presieduta dall'avvocato Sergio Artico. Oltre alle tre società, nel mirino anche Mauri, capitano biancoceleste, Benassi, M. Cassano, Ferrario, Gervasoni, Milanetto, Rosati, Zamperini. Tra le posizioni più delicate, proprio quella del centrocampista della Lazio, accusato di doppio illecito. "Ho la massima fiducia nella giustizia italiana e nel lavoro dei miei avvocati. Cerco di rimanere sereno e di restare concentrato sul mio lavoro", ha detto ieri Mauri dal ritiro della Lazio ad Auronzo di Cadore. E infatti non si è presentato in aula, rimanendo ad allenarsi con la squadra. Per lui Palazzi ha chiesto 4 anni e mezzo di squalifica. Tre anni e 6 mesi per Benassi, Milanetto e Rosati, 2 anni per Zamperini e uno per Cassano.

Patteggiamenti - La Commissione Disciplinare ha accolto la richiesta di patteggiamento di 2 mesi di squalifica in continuazione, avanzata dall'imputato Carlo Gervasoni. L'ex difensore del Piacenza, deferito per doppio illecito nelle presunte combine di Lazio-Genoa (14 maggio 2011) e Lecce-Lazio (22 maggio 2011), è il principale accusatore di Mauri. Le sue testimonianze sono state giudicate assolutamente attendibili dal momento che ripercorrono “in maniera fotografica” quanto poi ricostruito attraverso tabulati e celle telefoniche. 

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Commenti all'articolo

  • liberoblog

    25 Luglio 2013 - 12:12

    Per calciopoli son bastate ricostruzioni dei contatti fatte da Di Laroni, a mano, su excel , per Mauri i tabulati adesso non sono sufficienti?

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  • liberoblog

    25 Luglio 2013 - 12:12

    1) Mauri ha potuto disputare tutte le competizioni della Lazio, tranquillamente. Legittimo dubbio sulla testimonianza di Gervasoni. 2) Ranocchia ha dicharato che sapeva ma non ha preso i soldi, assolto. 3)Conte ha sempre negato di sapere, unico testimone contro di lui tale Carobbio Filippo ("Pippo" per la procura sportiva) reo confesso di aver venduto partite, insomma un galantuomo. Contro 28 testimoni che negavano che Conte sapesse. Ma l'allenatore della Juve è stato condannato in fretta e furia per omessa denuncia perché "non poteva non sapere". Spiegatemi un po'. P.S.: scommettiamo che le richieste di condanna a Lazio e Mauri finiranno in un nulla di fatto?

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