Cerca

I Paperoni del pallone

Serie A in crisi, crolla il monte stipendi

Gli ingaggi, complessivamente, rinculano sotto 1 mld di euro. Il più ricco è...

Serie A in crisi, crolla il monte stipendi

L'èra d'oro del calcio italiano è finita. A pagarne le conseguenze, però, non sono (soltanto) i tifosi, ma i calciatori, che anno dopo anno guadagnano meno rispetto al passato e scontano - anche loro - la crisi. La Gazzetta dello Sport pubblica, oggi lunedì 9 settembre, un'inchiesta sugli stipendi e confronta i dati con quelli raccolti nel 2011: all'epoca il tetto ingaggi complessivo aveva raggiunto la "preoccupante" vetta di 1.100 milioni di euro, "poi - scrive la rosea - la scorsa estate c'era stata la discesa a 1.039,5 milioni e ora si è addirittura sotto la quota psicologica del miliardo (non succedeva dal 2009-10)". In virtù di addii eccellenti, infatti, il monte ingaggi è crollato a 912 milioni (bonus compresi) perché in tempi economicamente incerti è bene che tutti i conti siano in ordine; anche quelli dei club. 

Chi spende, vince - In testa alla classica per monte ingaggi c'è la stessa squadra che ha vinto l'ultima Serie A e che parte ancora favorita: la Juventus. I bianconeri spendono 115 milioni di euro all'anno per pagare i propri calciatori. Tanti soldi investiti ai quali seguono, però, importanti risultati sul campo. Subito dietro il Milan di Silvio Berlusconi (105 milioni in totale) e l'Inter di Massimo Moratti che spende 95 milioni. La Roma, quarta, si ferma a 92,5 milioni; dietro tutte le altre. Ultimo il Livorno che spende "appena" 14,5 milioni di euro.

Paperoni - Il più ricco tra i fortunati calciatori è Daniele De Rossi, centrocampista romano e romanista, che guadagna 6,5 milioni di euro a stagione. Sul podio, insieme a lui, il neo acquisto del Napoli Gonzalo Higuain (che becca 5,5 milioni) e, terzo, uno degli artefici del triplete interista, Diego Milito (5 milioni per lui). Cifre enormi per qualasiasi lavoratore "terrestre", ma briciole al cospetto di quanto guadagnano i colleghi calciatori in giro per l'Europa. Tra magnati e nuovi ricchi, le cifre continentali sono decisamente più alte e De Rossi non farebbe nemmeno parte della top 10. I primi ex aequo giocano entrambi in Francia e sono Zlatan Ibrahimovic (Paris Saint Germain) e Radmel Falcao (Monaco) che incasseranno a fine stagione ben 14 milioni di euro - quasi quanto l'intero monte ingaggi del Livorno. L'ultimo tra i più ricchi europei è Fernando Torres del Chelsea che il 31 giugno prossimo incasserà un assegno da 10,8 milioni di euro firmato da Roman Abramovic.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • antonioarezzo

    10 Settembre 2013 - 14:02

    Non li pago io con le mie tasse, e' un libero mercato. I politici li paghiamo noi.

    Report

    Rispondi

  • ghorio

    10 Settembre 2013 - 09:09

    Se il mondo del calcio professionistico si ridimensiona è la migliore risposta ad uno scandalo senza precedenti sui privilegi di questi calciatori. A livello federale dovrebbero essere fissati dei tetti ed attenersi. Chi sgarra delle società dovrebbe essere esclusa dal campionato. Il mio è un sogno ma spero che si realizzi. Certo vedere il titolo di questo servizio non è che sia di mio gradimento: avrei preferito un "finalmente" davanti al crollo del monte stipendi.

    Report

    Rispondi

blog