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Rientro amaro

Milan, Kakà fuori per un mese: "Rinuncio allo stipendio"

Il brasiliano fuori per almeno un mese: lesione all'adduttore sinistra. Rinuncia alla paga: "Voglio solo affetto"

Kakà

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Lesione all'adduttore sinitro e rientro amaro: Ricardo Kakà si ferma subito dopo il secondo debutto col Milan di sabato a Torino. Il brasiliano non poteva immaginare un ritorno peggiore in Serie A. L'ex Real Madrid ha sofferto con la sua squadra, che ha strappato un fortunoso pareggio all’ultimo respiro, e non potrà nemmeno aiutare suoi compagni nelle prossime gare, a partire da quella di mercoledì, l'esordio in Champions contro il Celtic. Kakà dovrà restare fuori dal campo da gioco almeno un mese, anche se solo tra una decina di giorni potranno essere fatti esami accurati per stabilire la prognosi. E, forse per zittire i critici, pronti a puntare il dito per il ritorno di un giocatore "bollito", fa sapere di rinunciare allo stipendio per il tempo della convalescenza.

Spending review - Il 22 milanista, per inciso, aveva già rinunciato ad una buona fetta di stipendio pur di tornare a in rossonero, e adesso resterà almeno un mese senza guadagnare nulla. Una sua scelta, che gli fa onore. "Ieri per me è stata una brutta giornata - dice Kakà a Milan Channel -. Non me l'aspettavo un infortunio così. Ho parlato con la società e ho deciso che non voglio niente dal Milan tranne che sostegno e affetto fino a quando non starò di nuovo bene e sarò disponibile a giocare". "Ho deciso di autosospendermi lo stipendio per questo periodo. Il vostro affetto - continua Kakà - e quello che ho sentito in questi giorni mi dà la carica per tornare in campo il prima possibile, spero di iniziare presto a dare delle gioie a voi e a me". 

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Commenti all'articolo

  • Borgofosco

    17 Settembre 2013 - 15:03

    Ricardo Izecson dos Santos Leite, meglio noto come Kaká è già nella storia del Milan ma con il suo gesto ha spiazzato tutti coloro che straparlavano di atleta finito nell'oblio, soprattutto per il suo trasferimento mercenario, nel Real Madrid. Ma chi lo lo aveva tanto amato l'aveva già messo nella galleria degli 'eterni'(Nordhal,Liedholm.Rivera,Baresi e Van Basten)milanisti di sempre. Sono ultra convinto che Ricardo riprenderà il ruolo, che aveva momentaneamente interrotto, di protagonista nella storia del recente Milan. Al figliol prodigo si deve cristianamente perdonare tutto ed anche il sacrificio di sopportare questa sua momentanea assenza che, ne sono certo, ci verrà ricompensata dal futuro che farà di Ricky un 'regista a tutto campo',così come fu Juan Alberto Schiaffino. Sono anche certo che questi sono gli input dati ad Allegri che dovrà disegnare questo ruolo per Kakà. Per i veri milanisti Ricardo era e rimane un campione infinito degno del Milan e del popolo milanista.

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  • Fabius Maximus

    16 Settembre 2013 - 20:08

    almeno ti sei bloccato lo stipendio. Dove altro trovavi qualcun altro che ti comprasse ? Avevo giá detto che sarebbe stata dura per noi tifosi del Milan :é tornato il figliol prodigo zoppo e prepariamoci alla cessione del Faraone (almeno cosí Allegri non gli rovinerá la carriera).

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