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Serie A, Fiorentina-Juventus 4-2
tripletta di Rossi, la Roma fugge

La Fiorentina abbatte i bianconeri con 4 gol in 15 minuti. L'Atalanta supera la Lazio. Il Verona ferma il Parma. Bene Genoa e Sampdoria

Serie A, Fiorentina-Juventus 4-2
tripletta di Rossi, la Roma fugge

La Juventus cade al Franchi sotto i colpi della Fiorentina e lascia andare in fuga la Roma, ora a piu' 5 sui bianconeri, fermi a 19 punti. I viola di Montella risalgono, invece, a 15 punti. Decisivo Giuseppe Rossi, autore di tre gol.

La partita -  Inizio di gara molto equilibrato e senza grandi occasioni da una parte e dall'altra. Al 25' bella azione corale degli uomini di Conte, chiusa pero' male da Tevez con un colpo di testa assolutamente innocuo per Neto. Due minuti dopo conclusione da fuori area di Roncaglia, parata senza grandi problemi da Buffon. Al 29' bel destro di Marchisio che costringe il portiere viola alla deviazione in corner. Al 35' errore in disimpegno di Padoin ma Rossi non ne approfitta. Poi in tre minuti la Juventus sembra uccidere la partita grazie a un uno-due, firmato da Tevez e Pogba. L'argentino e' bravo al 37' a guadagnarsi con mestiere un rigore per fallo di Rodriguez e a trasformarlo con freddezza. Tre minuti dopo il francese approfitta di una follia di Cuadrado, che con un intervento inutile nella sua area anticipa Neto e gli regala il gol. La Juventus va all'intervallo in vantaggio di due gol, malgrado fino al rigore di Tevez la partita sia stata molto equilibrata. Nel secondo tempo parte meglio la Juventus, che va vicina al gol dopo otto minuti, grazie a una bella azione corale non conclusa da Marchisio anticipato di un soffio da Neto, due minuti piu' tardi bell'assist di Pirlo per la testa di Chiellini, bravo ancora l'estremo difensore viola a bloccare. Dal 21' al 36' cambia completamente la partita grazie a Rossi, che si scatena. Al 21' segna su rigore, concesso da Rizzoli per un fallo di Asamoah su Fernandez, al 31' va a bersaglio con un sinistro dentro l'area sul quale Buffon non e' impeccabile. A questo punto Conte corre ai ripari e fa entrare Vidal e Giovinco al posto di Marchisio e Asamoah, ma le cose per la Juve peggiorano visto che subisce altri due gol in contropiede ad opera di Joaquin al 33' e ancora di Rossi che completa la sua personale tripletta al 36'. Negli ultimi dieci minuti i campioni d'Italia in carica attaccano a pieno organico ma con le idee confuse e il risultato non cambia piu'. In classifica vola la Roma sempre piu' prima a quota 24, con 5 punti di vantaggio sulla Juventus e sul Napoli, mentre la Fiorentina raggiunge quota 15 punti.

Le altre partite - Caldi anche gli altri campi. La Lazio cade a Bergamo 2-1 e la panchina di Petkovic comincia a diventare bollente. Il Genoa riparte e batte 2-1 il Chievo di Sannino. Ma fa bene anche l'altra sponda di Genova, la Sampdoria batte al Picchi il Livorno 2-1. Il Sassuolo invece batte un colpo e batte il Bologna 2-1. Bene anche il Verona di Mandorlini che batte 3-2 il Parma di Cassano. 

Torino-Inter 3-3 - Nel posticipo Torino-Inter gol e spettacolo, per un 3-3 a dir poco pirotecnico. Nerazzurri prima sotto 1-0, poi 2-1, quindi in vantaggio per 3-2, prima di subire il 3-3 da Bellomo, al primo gol in A. Grande prova di carattere degli uomini guidati da Mazzarri, che hanno giocato per oltre 85' in 10, a causa dell'espulsione di Handanovic. Il portiere sloveno ha provocato il rigore che Cerci si e' fatto parare dall'ex laziale Carrizo, che non aveva nemmeno toccato il pallone, fino a quel momento. Primo guizzo interista al 17', quando Guarin va via a Farnerud e crossa in mezzo per Taider, che non inquadra la porta da ottima posizione. Poi altra invenzione di Guarin, non arrivano ne' Palacio ne' Nagatomo. Nel momento migliore dell'Inter, il Torino passa: Cerci tocca per Barreto, spizzata a favore di Farnerud che con il sinistro batte Carrizo.Il Toro gestisce, l'Inter non riesce a rialzare la testa ma, quasi a sorpresa, nel finale di tempo trova uno splendido pari: lo firma Guarin, con una rovesciata da urlo sugli sviluppi di un angolo (male Padelli in uscita).  Ventura lancia Immobile per Farnerud e l'ex Genoa e' subito pericolosissimo deviando di poco alto il tirocross di Pasquale. Da li' a poco arriva comunque il gol di Immobile: bello il destro che si infila alle spalle di Carrizo. L'Inter ha carattere: crossa Taider, Padelli esce male su Guarin, e a porta vuota Palacio firma il 2-2.Le accelerazioni di Cerci generano scompiglio, ma quando l'Inter contrattacca sono dolori: Belfodil vola sulla fascia e mette dentro per la doppietta di Palacio. Rimonta completata. Il Toro attacca a testa bassa con Cerci e D'Ambrosio vicini al 3-3, lo firma D'Ambrosio in extremis con una punizione che sorprende Carrizo.

 

 

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