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Rugby, l'Italia soccombe

sotto al ragazzino australiano

Rugby, l'Italia soccombe
È un ragazzino a mettere in crisi l'Italrugby. Il 18enne James O'Connor ha firmato 3 mete nel test match che l'Australia ha vinto 31-8 contro gli azzurri a Canberra. Il tour della Nazionale comincia malissimo, con un netto ko, maturato al termine di 80 minuti che hanno evidenziato le  lacune della squadra del commissario tecnico Nick Mallett.  Manca fluidità e precisione a dir poco rara in fase offensiva, con amnesie e voragini frequenti in difesa. Il dislivello con gli australiani è chiaro sin dalla prima azione. La difesa azzurra ha inaugurato la fredda serata di Canberra con una dormita sulla touche che ha consentito a Stirling Mortlock di depositare il pallone tra le braccia di Connor. Il 18enne è volato in meta, realizzando la prima segnatura della sua carriera con la maglia della Nazionale: 5-0 dopo al 4'. L'Italia ha provato a riordinare le idee e per quasi mezz'ora è riuscita ad arginare i Wallabies. Al 28', pero', Matt Giteau ha trovato un altro buco nella difesa tricolore: dalla mischia a 5 metri dalla meta è uscito un altro pallone d'oro per O'Connor, che ha siglato la doppietta personale. Il 10-0 ha resistito poco visto che Giteau, complice anche un rimpallo favorevole, ha trovato la strada spianata dopo una percussione di Berrick Barnes: il numero 10 è andato in meta e ha aggiunto anche la prima trasformazione della giornata per il 17-0 al 33'. La tripletta ha placato i padroni di casa e l'Italia, nel finale del primo tempo, è riuscita ad arrivare ad un passo dall'area di meta avversaria. Luke McLean si è accontentato di un piazzato: 17-3 al riposo.

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