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Vecchi amori

Milan, Galliani prova a riprendere Andrea Pirlo

Il rinnovo tra il regista e la Juve è fermo al palo. E così l'ad rossonero ammette l'errore di tre anni fa e tenta Andrea: "Torna qui, è casa tua"

Andrea Pirlo e Ronaldhino

Andrea Pirlo e Ronaldhino

Tre anni dopo averlo lasciato andare, il Milan prova a riprendersi Andrea Pirlo. Già, sembra che in cima ai pensieri di Adriano Galliani ci sia il sogno di riportare a Milanello il regista oggi in forza alla Juventus. Il rinnovo contrattuale tra il regista della Nazionale la Vecchia Signora è ancora fermo al palo e l'Ad del Diavolo sta provando un'azione di distrubo. Certo, l'operazione non è facile: è vero che da giugno Massimiliano Allegri (il mister toscano che ha voluto nel 2011 la cessione del playmaker) leverà il disturbo, ma per il club di via Turati non sarà facile fronteggiare la concorrenza che già s'affolla intorno al calciatore. Il primo contatto, nel frattempo, c'è già stato.

Cene incrociate - C'è di mezzo la malizia del procuratore Tullio Tinti che, qualche sera fa, era a cena in un ristorante milanese con i suoi assistiti. C'erano i milanisti Giampaolo Pazzini, Alessandro Matri, Daniele Bonera e, per l'appunto, Pirlo. E' Tinti a telefonare per primo all'ad rossonero, racconta Repubblica, invitandolo ad aggiungersi alla tavolata. Offerta che Galliani (nel frattempo a sua volta a cena proprio con mister Allegri) non si è fatto ripetere due volte. "Magari ce lo ripendiamo - ha detto, salutando i convitati - Anche se sarebbe stato meglio tenercelo tre anni fa". Al giocatore, invece, avrebbe rivolto una preghiera: "Pensaci, Andream: il Milan è casa tua".

L'amico in panchina - Chissà che le voci che rimbalzano tra Olanda e Brasile non possano invogliare il playmaker a pensarci sul serio. Rumors di corridoio vogliono che il nuovo tecnico rossonero sarà Clarence Seedorf, campione orange e per più di dieci anni compagno di squadra di Pirlo. Il numero 10, oggi protagonista nel brasilerao con il Botafogo, in primavera otterrà il patentino Uefa da allenatore sulla panchina dell'Almere (serie B olandese). Per giguno potrebbe essere pronto per Milanello.  

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Commenti all'articolo

  • pedralb

    20 Dicembre 2013 - 11:11

    Chiunque regali agli avversari uno dei più grandi giocatori italiani di sempre o è un incompetente oppure un rinnegato.....quindi Galliani ed Allegri per favore fuori dai coglion.....

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  • rossini1904

    19 Dicembre 2013 - 20:08

    Caro Galliani, ormai la frittata l'avete fatta tu e soprattutto Allegri quando avete fatto andare via a parametro zero, e per di più a giocare per una diretta concorrente, uno dei migliori centrocampisti mondiali degli ultimi tempi. Un campione del mondo. Ora mi sembra troppo tardi. Pirlo ha già 34 anni e comunque le minestre riscaldate raramente funzionano. Un ritorno per farlo giocare a corrente alternata per un altro paio di annetti mi sembra aggiungere errore ad errore. Meglio pensare al futuro puntando sui giovani.

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  • vedrana

    vedrana

    19 Dicembre 2013 - 17:05

    E come fa -repubblica- a sapere della telefonata? Ci prendono per i fondelli. Con tutti i " registi" che ci sono in giro + quello che chiederà pirlo di ingaggio......possibile che Galliani non trovi UNO CHE VALE e risolve in parte il "busillis" senza farsi abbindolare dalla juve ( vedi matri).July

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