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L'esultanza antisemita dell'attaccante francese costa 3 miloni di sterline

Anelka costa lo sponsor al West Bromwich

La Zoopla, sponsor della squadra bianco blu, a meno di un mese dalla bizzarra esultanza, ha deciso di interrompere a fine stagione la sponsorizzazione

Anelka costa lo sponsor al West Bromwich

 

Troppo è costata al West Bromwich quell'esultanza simil-nazista di Nicolas Anelka lo scorso 28 dicembre nella partita di Premiere League contro il West Ham United. La notizia era nell'aria da qualche giorno. Ora è ufficiale. 

La scelta - La Zoopla, società di annunci immobiliari, a meno di un mese dalla bizzarra esultanza dell'attaccante francese, ha deciso di interrompere a fine stagione la sponsorizzazione, iniziata nel 2012, al club inglese.La decisione è stata ufficializzata con un comunicato in cui si rende noto che la Zoopla, dopo aver valutato la situazione, ha deciso di focalizzare su altre attività i propri investimenti di marketing a fine stagione.

L'accordo - L'accordo, che avrebbe dovuto legarla alla maglia bianco blu fino al 2015, aveva un valore di 3 milioni di sterline. Secondo la società di annunci il motivo della scelta è alla base dei valori societari, o meglio, ai vertici. Infatti, la famosa "quenelle", non è andata giù al socio principale e co-fondatore della società, Alex Chesterman, un imprenditore ebreo, che si è sentito offeso dal gesto.

Il gesto antisemita di Anelka
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La probabile squalifica - Forse Nicolà Anelka vorrebbe cancellare quella partita nonostante la doppietta rifilata al West Ham. Il braccio destro a mezz'aria, mentre la mano sinistra si tocca la spalla con il braccio teso, gli potrebbe costare cinque giornate di squalifica. Ancora una volta Anelka ha confermato i giorni scorsi che non era sua intenzione offendere la comunità ebraica, trattandosi solo di una dedica all'amico Dieudonnè, scrittore umorista di 47 anni, inventore della quenelle.

Il gesto - Il gesto dello scandalo è già divenuto un cult."Un simbolo di disobbedienza al sistema, in cui rientrano genericamente i politici, la finanza, le banche e i media", così l'ha definito Dieudonnè M'bala M'bala. Ma come nasce? Il creatore della "quenelle" è da molti accusato di antisemitismo, date le colorite battute dei sui show a sfondo provocatorio. Il gesto è stato presentato per la prima volta sui manifesti diffusi in occasione delle elezioni europee del 2009 quando, il comico, presentò una lista antisionista con Alain Soral, ex dirigente del Front National di Jean-Marie Le Pen, conosciuto per le sue posizioni radicali contro gli omosessuali e gli ebrei.

Le reazioni del mondo politico - Sono state dure le reazioni dal mondo politico nei confronti di Anelka, ma soprattutto contro il comico. Dopo il provvedimento preso del Ministro dell'Interno Manuel Valls, con l'intento di vietare la messa in scena dello spettacolo teatrale di Dieudonnè, "Le Mur", anche le singole città sui stanno allineando alla decisione. Emanato lo scorso 6 gennaio, il provvedimento rimette, infatti, ai Prefetti delle città toccate dagli spettacoli del comico la facoltà di valutare i rischi per l’ordine pubblico connessi ai contenuti dei suoi monologhi e, se possibile, ordinare l’annullamento degli eventi. Dopo il sindaco di Bordeaux anche quelli di Nantes, Tours, Orleans e Parigi, per citarne alcuni, hanno applicato la circolare.  

 

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