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Il Cavallino rampante

Ferrari, presentata la nuova F-14

Il regolamento costringe i tecnici di Maranello a una rivoluzione, dall'estetica ai pneumatici, dai freni al motore. La rossa lancia la sfida a Vettel

Ferrari, presentata la nuova F-14

Lo squillo di trombe e il rullo di tamburi, anzi, in questo caso il rombo del motore: dopo le false indiscrezioni e le voci di corridoio degli ultimi giorni, Maranello svela il suo ultimo gioiello. Ecco la nuova F14 - T, con cui Fernando Alonso e Kimi Raikkonen, nell'anno del ritorno dei motori turbo nel circus, gareggeranno nel campionato di Formula 1. Il bolide con cui si aprirà la caccia alla Red Bull di Sebastian Vettel è stato svelato poco dopo le 14 dalla scuderia di Maranello

 

 

Estetica - Il novo look della rossa parte dall'estetica. Molto diversa dalle monoposto viste negli ultimi anni. Come riporta il sito della Ferrari, "le modifiche regolamentari hanno obbligato i progettisti ad abbassare per motivi di sicurezza sia il telaio che il musetto, dando alla F14 T un aspetto molto diverso dalla F138. Una delle numerose sfide tecniche affrontate in questo progetto è stata quella del riposizionamento della sospensione anteriore in una scocca molto più bassa rispetto a quella precedente. L’ala posteriore non ripropone invece alcun particolare simile alle precedenti versioni. I nuovi regolamenti hanno imposto tre modifiche rispetto allo scorso anno, richiedendo una corsa più ampia del sistema DRS, una minore profondità dell’ala posteriore e, infine, la rimozione del profilo alare inferiore". 

 

 

Peso e pneumatici - "La complessità dei regolamenti 2014 - riporta sempre il sito Ferrari - ha reso ancor più difficile realizzare un progetto che rimanesse sotto il limite imposto in termini di peso minimo (691 kg). Il controllo di questo aspetto e la conseguente capacità di avere maggiore o minore zavorra, necessaria per gestire e sviluppare la vettura durante la stagione, è stata una delle sfide più importanti del progetto. Un’altra, altrettanto significativa, è rappresentata dall’integrazione con i nuovi pneumatici che la Pirelli introduce a partire da quest’anno. La capacità della F14-T di sfruttarne al meglio le caratteristiche sarà una delle chiavi di volta per capire se i nostri sforzi porteranno i frutti sperati" 

Il nome - Come detto, il nome della nuova monoposto Ferrari è F14-T. La scuderia del Cavallino Rampante aveva lanciato un sondaggio online per scegliere il nome della vettura al quale hanno partecipato oltre 1 milione di persone (1.123.741). In finale F14 T è stato preferito a F166 Turbo. Queste le percentuali di voto: F14 T, 369.711 voti, 32.9%; F14 Maranello 138.220 voti, 12.3%; F14 Scuderia 211.263 voti, 18.8%; F166 Turbo, 350.607 voti, 31.2%; F616 53.940 voti, 4.8%. 

Il logo - Curiosa è la grafica del nuovo logo della rossa più bella del mondo. Basta guardarlo per rendersi conto come ha un forte richiamo alla Fiat, sua casa madre, di cui Ferrari SpA fa parte dal 1969. Nel 1988, alla morte di Enzo Ferrari, il 90% delle quote del cavallino rampante passarono alla casa torinese. Con un pò di fantasia, infatti, il numero 1, presente nella sigla del modello, diventa una I e  il 4 una A. Ecco qua che la F14-T diventa FIAT. Storia di un grande amore - Stefano Domenicali, direttore della Gestione sportiva, ha ringraziato, sul sito ufficiale della Ferrari, i vari fan accorsi sul sito per decidere il nome della monoposto. "È bello sapere che il nome della vettura sia stato scelto dai nostri tifosi - ha detto Domenicali -. Il numero straordinario di voti dimostra l'affetto che ci hanno sempre riservato alla Ferrari e questo sarà come sempre uno stimolo in più per far bene quest'anno"

Ora c'è solo da domandarsi: basterà un motore V6 a fermare il dominio di Sebastian Vettel e della Red Bull? 

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Commenti all'articolo

  • pappap

    26 Gennaio 2014 - 13:01

    modifiche con garanzie: 1° buca l'aria senza fatica. 2° aumenta la stabilità alle alte velocità. 3° non costa niente. Chi è interessato, m'interpelli. (Di contro, sarà un poco meno bella). Ciao.

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  • charles_56

    26 Gennaio 2014 - 08:08

    un altra fiat che si ostano a chiamare ferrari. Ferrari è stata, in mano alla gang agnelli non lo sarà mai più.

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  • gianni_s

    25 Gennaio 2014 - 22:10

    Anche se la Red Bull dovesse vincere ancora sono sempre più convinto che non basta una bibita appiccicata ad una scocca per demolire il mito dei motori di sempre: FERRARI, un sogno tutto italiano.

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  • Salvatore17

    25 Gennaio 2014 - 19:07

    L'aspetto non è dei migliori.. speriamo che cammini...

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