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Europa amara

Calcio, Champions: Milan-Atletico Madrid 0-1

Un palo e una traversa nel primo tempo. Ma i rossoneri escono sconfitti nell'andata degli ottavi di Champions League

Calcio, Champions: Milan-Atletico Madrid 0-1

Una doccia gelata. E' quella che si è preso il Milan sera a San Siro, dove le speranze dei rossoneri di andare avanti in Champions League si sono infrante sul gol segnato di testa dallo spagnolo Diego Costa a sei minuti dalla fine. L'Atletico Madrid vince 1-0 e il ritorno al Vicente Calderon a questo punto è un gran premio della montagna. E sì che nei primi 45 minuti si era visto il solito Milan pimpante di Coppa, capace nel giro di un quarto d'ora di prendere una traversa (gran tiro di Kakà), un palo (colpo di testa di Poli deviato sul montante dal portiere dell'Atletico) e sfiorare la traversa poco dopo ancora con Kakà. Atletico fortunato, che per tutto il primo tempo ha solo subito. Nella ripresa i rossoneri, che avevano speso molto nella prima metà, sono scesi in campo meno arrembanti, ma pur in controllo della gara: al trentesimo minuto, forse, Seedorf commetteva l'errore fatale di togliere Balotelli. E il Milan smetteva di essere una minaccia davanti. Poco dopo il gol di Diego Costa, sul quale responsabilità pesanti hanno Abate e Abbiati, che non è uscito col giusto tempismo.

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Commenti all'articolo

  • Borgofosco

    20 Febbraio 2014 - 11:11

    Ma sti pesci puzzolenti e sti soloni del nulla rompono anche sulle questioni calcistiche? Pazienza che non capiscono una 'mazza' su nessuna questione di cui straparlano. Ma il Milan no...il Milan è sacro è venir fuori con le banalità dette da 'qualunquini' oppure con le stupidate del solito squamato, è il massimo dell'ipocrisia. Il Milan è stato 'rapinato' ieri sera da un 'compagnuccio di merende' dal vago aspetto d'arbitro che si trovava casualmente a San Siro senza, essendo portoghese, aver pagato il biglietto d'ingresso allo stadio. Poi il resto lo hanno fatto tutte le maldicenze che si dicono sull'Italia e sugli italiani. Così come per Silvio Berlusconi in Europa, anche per il Milan la gogna mediatica ha consentito lo sfacelo di ieri sera a favore di chi aspira a diventare quello che un sarà mai: la squadra di calcio più titolata al mondo. Quando il Milan di Berlusconi vinceva non aveva mai avuto bisogno dei Kuipers e dei Proença o degli Eriksson così come altri(Barça docet).

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  • iltrota

    20 Febbraio 2014 - 10:10

    Chissà se Silviazzo licenzierà Marina la Racchia per risollevare le sorti della squadretta!? Sarebbe una grande mossa: su i sondaggi di almeno 99 punti percentuali !!!! Buffone !

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  • biasini

    20 Febbraio 2014 - 08:08

    I pali sono, fino a prova contraria, tiri sbagliati, sia pur di poco. Noto che l'assenza del noto Murinho di Arcore si è fatta sentire in positivo. Tornerà per Madrid? Speriamo di no.

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