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Ciclismo, Di Luca si é dopato:

la conferma dalle controanalisi

Ciclismo, Di Luca si é dopato:
La positività del ciclista italiano Danilo Di Luca all'antidoping effettuato in più tappe all'ultimo Giro d'Italia è stata confermata anche dalle controanalisi. Le controanalisi sono state effettuate al laboratorio di Chatenay e validate da quello di Vienna. Danilo Di Luca era risultato positivo per due volte all'Epo ricombinante Cera durante l'ultimo Giro d'Italia, il 20 ed il 28 maggio. L'abruzzese, vincitore dell'edizione 2007 e secondo nell'edizione 2008 del Giro, era stato sospeso dall'Uci (Unione ciclistica internazionale) lo scorso 22 luglio, alla prima positività. Ora rischia due anni di squalifica.

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  • ghorio

    09 Agosto 2009 - 10:10

    Ci sono troppe anomalie sulle analisi per scoprire il doping dei ciclisti. O le analisi sono in grado di scoprire subito coloro che ricorrono al doping, oppure è inutile, dopo mesi, scoprire che il ciclista era dopato, E' chiaro che bisogna fare piazza pulita di coloro che ricorrono al doping, ma spesso la prassi mi lascia molto perplesso. A questo punto propendo per credere all'inocenza di Di Luca. Del resto nell'operazione "Puerto" a pagare è stato Ullrich, che si è ritirato, oltre a Basso, squalificato per due anni, mentre i vari Contador, Valverde,etc si sono salvati. Tra l'altro non è stato mai fatto chiarezza dei metodi del ginecologo Fuentes: Non ho poi mai capito, perchè nel ciclismo venga applicata la regola della squalifica per chi si trova in un elenco, mentre negli altri sport, in primis il calcio, i controlli sono molto, molto approssimativi. Amo il ciclismo anche per le cronache che hanno scritto i grandi giornalisti del passato e mi dispiace davvero che, a ritmo cadenzato, tra doping, cera ,etc in questo sport non sembra mai esserci pace. Giovanni Attinà

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