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Lippi sprona gli azzurri:

mondiali ormai vicini

Lippi sprona gli azzurri:
"Non c'è tempo da perdere". Perché il mondiale Sudafrica 2010 è ormai alle porte. Marcello Lippi, ct della Nazionale, non ammette distrazioni. Anche in vista dell'amichevole contro la Svizzera in programma il prossimo 12 agosto. Lippi parla dei grandi esclusi dalla rosa, delle convocazioni, dei mondiali del prossimo anno. "Ho preso delle decisioni significative", dice, a proposito della non convocazione di Toni e Montolivo e della chiamata fatta invece ai giovani Marchisio e Criscito. E c'è pure l'incognita Cassano, per il quale le porte della Nazionale sembra difficilmente si apriranno. "Chi non c'è non deve pensare a una bocciatura - ha precisato il ct azzurro - se qualcuno ritrova certe caratteristiche può benissimo ritornare qua".
Totti e Cassano esclusi - "Ogni convocazione è fatta per motivazioni tecniche e psicologiche. Francesco è un ragazzo e un giocatore straordinario, ha preso la sua decisione, e io non ci torno su". Primo giorno di ritiro della Nazionale a Coverciano. Marcello Lippi ricomincia da quella rivoluzione che non ha intenzione di fare, e da una squadra che deve crescere. Il ct soprattutto riparte con chiarezza e spiega anche perchè Antonio Cassano non veste la maglia azzurra: "Ci sono giovani che meritano di avere la loro chance. Non ho mai detto che abbiamo una possibilità su un miliardo di vincere il Mondiale. Ho solo detto che se ce l'avessimo sarebbe per la presenza di giocatori di esperienza e carisma, che non verranno messi da parte. E comunque, di possibilità, ne abbiamo molte di più. Ma non chiedetemi percentuali, ci sono tante squadre importanti".
Prossimi impegni - Per quanto riguarda l'ultima competizione della sua Nazionale, la Confederation Cup "l'Italia non è stata all'altezza - ha sottolineato il tecnico di Viareggio - ma nell'arco di 3 - 4 anni ci possono essere due mesi non entusiasmanti. Facciamone tesoro", chiosa Lippi, che rimanda agli impegni che attendono la sia Nazionale dopo le ferie: "A settembre cercheremo di assicurarci la qualificazione e poter così vivere 4 - 5 mesi tranquilli. Per ora ci sono una trentina di giocatori che sono parte integrante della squadra, poi usciranno i 23 che andranno al mondiale". Guardando al futuro, precisa poi una sua dichiarazione erroneamente riportata dai giornali: "Io non ho mai detto che abbiamo una possibilità su un miliardo di vincere la Coppa del Mondo, è chiaro che ne abbiamo di più. Ho semplicemente detto che se anche fosse soltanto una su un miliardo, non aumenterebbero mettendo da parte certi giocatori".

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