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La federazione decide:

la Semanya è un ermafrodito

La federazione decide:
 La campionessa mondiale sugli 800 metri, la sudafricana Caster Semenya di 18 anni, medaglia d'oro a Berlino il mese scorso, è tecnicamente un ermafrodito, essendo dotata di organi sessuali sia maschili che femminili. È il risultato di estesi esami fisici condotti per richiesta della Iaaf e reso pubblico dal Daily Telegraph di Sydney grazie a una fuga di notizie, che pone un difficile dilemma alla Iaaf e al Sudafrica. I rapporti medici indicano che non ha ovaie ma testicoli maschili interni, che secernono grandi quantità di testosterone. La presenza di caratteristiche sia maschili che femminili è un duro colpo per Semenya, che è nata in un remoto villaggio nel nord del Paese, e ha sempre dovuto affrontare commenti maligni sul suo aspetto mascolino. Si ritiene che la Iaaf sperasse di considerare le implicazioni dei risultati prima di renderli pubblici.

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Commenti all'articolo

  • stepimar62

    11 Settembre 2009 - 10:10

    Se le analisi hanno confermato che la "Sig.na" è ermafrodita non resta altro che ritirare la medaglia d'oro conquistata e nelle prossime olimpiade farla concorrere con i diversamente abili no??????? Non credo che una donna con un tasso di ormoni maschili superiore alla norma possa gareggiare con le altre con il tasso ormonale giusto. E' come dire "è lecito somministrare ormoni anche utilizzando la chimica". Un saluto

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