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Mou, un turno di squalifica

Roma, multa da 15mila euro

Mou, un turno di squalifica

Un turno di squalifica e una multa di 15mila euro. È questa la ‘punizione’ inflitta a Josè Mourinho, allenatore dell'Inter, espulso domenica contro il Cagliari. Il giudice sportivo lo ha sanzionato “per aver contestato platealmente una decisione arbitrale e indirizzato reiteratamente pesanti insulti al direttore di gara”. Mourinho è stato espulso dall'arbitro Orsato al 13' del secondo tempo per aver protestato per la mancata ammonizione ad Astori per un intervento falloso su Balotelli. È la terza espulsione dell’allenatore nerazzurro da quando allena in Italia, la seconda con Orsato, ed è la seconda volta che il portoghese viene squalificato per una giornata.

Multa per la Roma - Il giudice sportivo ha inflitto una multa di 15mila euro anche alla Roma “per avere i suoi sostenitori fatto esplodere una ventina di petardi e acceso tre fumogeni». Ieri i tifosi giallorossi della Curva Sud avevano accompagnato il loro ingresso allo stadio alla mezzora del primo tempo - dopo esser rimasti fuori per protesta contro la squadra - dal lancio di alcune bombe carta che avevano provocato attimi di tensione e paura tra gli spettatori dei settori limitrofi. Queste le altre ammende per le società: 4mila euro al Napoli e mille euro all'Inter. Oltre a Mourinho, il giudice sportivo ha squalificato per un turno Conti (Cagliari). I giocatori diffidati sono Manfredini (Atalanta) e Pinzi (Chievo) Non è stato adottato invece alcun provvedimento dopo i cori razzisti rivolti dai tifosi del Cagliari a Samuel Etòo e Mario Balotelli nel corso della partita contro l'Inter. Per due volte ieri, lo speaker dello stadio Sant'Elia ha ricordato ai tifosi la normativa della Figc che prevede anche la sospensione della gara per cori razzisti ma evidentemente nel referto arbitrale non c'è stato alcun riferimento a quanto accaduto e quindi il giudice non ha preso provvedimenti nei confronti del Cagliari.

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Commenti all'articolo

  • ercole.bravi

    22 Settembre 2009 - 09:09

    il grande affabulatore nerazzurro comincia a sentirsi perseguitato!!!! Dopo avere detto di tutto e di più l'anno scorso pensava che gli italiani coglioni stessero sotto la sua fonte della verità a bocca aperta in attesa del nuovo credo o della ennesima "perla di saggezza portoghese"! Non ha capito e forse non ci arriva, che gli italiani hanno nel dna l'istinto di sopravvivenza alle cazzate mediatiche e i clown di turno possono fregarci una volta sola. Alla fine se non dimostri che sei veramente bravo come dici, non ci puoi intortare nessun altro discorso. 1) Il MOUUUUUU, con la squadra che si ritrova non riesce a dargli un gioco che sia uno; lasciamo perdere la partita con il Barcellona, è una squadra al momento fuori portata, ma il cagliari l'ha messa talmente sotto che per uscire dal campo han dovuto scavare!!!! Grazie al dio Milito han portato a casa due punti, ma fuori italia questa fortuna non capita; 2) I comportamenti tenuti dal grande stratega (!) alla fine cominciano a scricchiolare e a dare fastidio; le capacità goliardiche van bene se fai l'intrattenitore in un villaggio turistico, ma se avesse sbattuto il muso contro un Beppe Viola o un Gianni Brera, sarebbe tornato con la lingua tra le gambe diversi mesi fa a casa sua.....in portigallo. Che poi l'inter domenica abbia giocato come una squadra di fabbri dell'ex URSS, (Benetti era una santarellina al confronto), la dice lunga sul diamante in mano al megasuperallenatore galattico....incapace di dare un gioco!!! Su Balotelli, i cretini esistono a cagliari, bergamo,Messina e ogni dove; Se si fermasse una partita per questo (sapendo che il ragazzo soffre, anche per merito suo) diventerebbe un'arma per i tifosi! Prendere i cretini e portarli fuori dopo avere sospeso momentaneamente la partita e poi riprenderla. Saluti alla famiglia

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  • leponzio

    21 Settembre 2009 - 20:08

    il Sig. Orsato si e' dimostrato ancora una volta poco capace di gestire la situazione, ammonizioni sbagliate da ambo le parti, narcisismo nell' espellere il mister dell'Inter, cecita' e sordita' nei riguardi degli insulti razzisti. Non punire i cori in questione ha creato un pericoloso precedente, la prossima volta in qualunque campo d'Italia chi verra' punito si sentira'discriminato . (Orsato studia il regolamento, e di gia' che ci sei dai un'occhiata anche al Codice Penale )

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