Cerca

Niente trasferta a Genova

I tifosi del Milan restano a casa

Niente trasferta a Genova
Genova - Niente trasferta a Genova per i tifosi del Milan: il comitato analisi sicurezza per le manifestazioni sportive (Casms) ha predisposto la chiusura del settore ospiti dello stadio Marassi per l’incontro contro il Genoa, in programma domenica 14 settembre. Un match considerato “a rischio” dopo una riunione al Vicinale. Nel mirino sono finite anche tre incontri della serie B, in programma domenica 7 settembre. Non solo la trasferta del Milan, ma anche quella dei tifosi viola a Napoli: per i sostenitori della Fiorentina è stato predisposto il blocco dei biglietti.
Misure di sicurezza sono state predisposte anche in occasione dell’incontro della Nazionale contro la Georgia, il prossimo mercoledì 10 settembre, a Udine: il Casms ha definito la sfida “tranquilla” sotto il profilo sportivo, ma c’è comunque “alta attenzione” per la situazione internazionale nata dopo la crisi del Caucaso.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • fonty

    fonty

    05 Settembre 2008 - 17:05

    La decisione di vietare le trasferte,è una resa dello stato verso i delinquenti.E' come se,un commerciante che subisce un furto nel suo negozio,decidesse di chiuderlo per evitare altri furti.Ci sono altri modi per risolvere il problema,naturalmente il primo è di usare il pugno duro,senza se e senza ma (espressione cara alla sinistra),anche se poi i soliti soloni insorgeranno a berciare contro lo stato di polizia,la deriva fascista,ecc.Anche la scienza medica insegna,che quando c'è un tumore bisogna estirpare,altrimenti le metastasi invaderanno tutto l'organismo e questo perirà.

    Report

    Rispondi

  • cesare.38

    04 Settembre 2008 - 11:11

    Ora c'è il pericolo di esagerare.Non vorrei che adesso il timore prevalga sugli eventi stessi, per cui si negano trasferte a tifoserie solo per fatti successi anni addietro, che non è detto debbano ripetersi. Prevenire è sempre meglio che reprimere, ma la prevenzione non sta nel negare, ma nell'assumere quei giusti provvedimenti per tutelare il normale svolgimento di una partita, quello che la precede e quello che la segue. Le persone competenti per l'ordine pubblico sanno le vie da seguire in ciò, e, soprattutto, i magistrati non dovrebbero rilasciare il giorno dopo i teppisti arrestati dalla polizia a seguito dei loro comportamenti. Così facendo si incoraggiano i delinquenti, che dicono:2Tanto domani ci rilasciano"! Ecco quello che non va!

    Report

    Rispondi

blog