Cerca

Re Roger è tornato

Federer trionfa agli Us Open

Re Roger è tornato
Roger Federer torna a vincere, come non gli accadeva da un anno a questa parte. L’ultimo torneo dello Slam che infatti era riuscito a fare suo era stato l’Open degli Stati Uniti. Poi è inciampato in Australia, a Parigi e in casa sua, sul manto d’erba di Wimbledon, per mano del rivale Rafa Nadal che è così riuscito a sfilargli il gradino più alto del ranking mondiale. Ma ieri non c’è stata storia per il suo rivale, lo scozzese Andy Murray che era riuscito a eliminare lo spagnolo in semifinale. Re Roger lo ha dominato con un 6-2 7-5 6-2. Diventano così 5 le vittore agli Us Open mentre salgono a tredici gli Slam messi in bacheca ed è a un solo passo dal record del suo idolo sportivo, Pete Sampras.
Murray può consolarsi sapendo dagli anni Trenta, nessun britannico era riuscito a raggiungere la finale del torneo. Si trattava di Fred Perry, come il marchio della maglietta che indossa lo scozzese. Primo set chiuso in 27 minuti. Nel secondo la qualità del gioco è scesa, con Federer arrivato sul 2-0, per poi perdere per la prima volta il servizio, facendosi riprendere dall’avversario. Sul 2-2, lo svizzero è scampato a tre palle break e ha rimesso a posto le cose. Nel terzo, Roger è andato in fuga con un 5-0, mancando di chiudere quando ha servito sul 5-1, ma poi ha messo la parola fine alla pratica con il secondo match point sul 5-2, dopo un’ora e 51 minuti di finale.
"Non sono superstizioso”, ha detto Federer al termine del match, “ma fermarsi proprio a 13 sarebbe veramente terribile. Sono molto contento per aver giocato due settimane in modo splendido e voglio fare i complimenti anche a Murray che era alla sua prima grande finale della carriera”. Lo svizzero analizza così la sua prestazione: “All'inizio mi sentivo molto bene e credo di aver giocato del buon tennis per tutto il primo set. Poi lui ha avuto una grossa chance per rientrare in partita, ma sono stato aggressivo. E' lì che si è deciso l'incontro, nella parte centrale del secondo set. Ho avuto un anno molto difficile, ma ora che ho vinto l'ultimo slam della stagione per quattro mesi sono tranquillo. Se ne riparlerà in Australia”.
Gli avversari sono avvisati.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog