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Cassano resta alla Samp

Il calciatore barese dice "no" alla Fiorentina

Cassano resta alla Samp
«Resto alla Sampdoria. Per il Presidente Riccardo Garrone, per la mia gente, i miei compagni ma anche e soprattutto per me. Resto anche se non posso negare che per qualche momento mi sono visto lontano da tutto questo e da quello che negli ultimi tre anni - di fatto - mi ha cambiato la vita». Così Cassano sul sito della Sampdoria smentisce la trattativa con la Fiorentina.

Opzione viola
- Dopo l'annuncio del club blucerchiato, è lo stesso giocatore a confermare che non lascia Genova: «Lo faccio per la società, la squadra e i tifosi». Ma ammette di averci pensato:  «Nella giornata di sabato mi è stata prospettata la possibilità di trasferirmi - seppur temporaneamente - alla Fiorentina. Una grande società ed una bellissima squadra che mi ha chiesto di far parte da qui a giugno di un progetto ambizioso con l'opportunità di giocare anche in Champions League. Non posso negare di averci riflettuto sopra in un momento in cui qui a Genova gli spazi per giocare mi apparivano decisamente ridotti, viste le recenti dichiarazioni dell'allenatore. Ribadisco il mio rispetto per le scelte dell'allenatore, ma proprio per questo, in un momento di profonda delusione, non ho potuto fare a meno di valutare l'opzione viola». Il riferimento è ovviamente al rapporto con il tecnico Luigi Del Neri.

Per i tifosi
- A fare cambiare idea al fuoriclasse barese sono stati i tifosi, che in pochissime ore, tra amarezzza e delusione, lo ha sommerso di manifestazioni di affetto e «attaccamento senza pari, impensabili anche per me che con questa fantastica tifoseria e con questo ambiente ho legato fin da subito in maniera intensissima. Sono state dimostrazioni che mi hanno toccato e commosso davvero. Anche e soprattutto per questo ho deciso di mantenere fede a quella scelta che non più tardi di due anni fa in quel fantastico Sampdoria-Inter feci mia». La decisione è definitiva: «“Io resto qui”», ribadisce barese chiudendo il discorso e il capitolo Fiorentina.

Fiorentina
senza Mutu - Da Firenze il direttore sportivo Pantaleo Corvino incassa il rifiuto e spiega la decisione della società:  «Siccome abbiamo rapporti amichevoli e cordiali con la Sampdoria, ho cercato di capire se era possibile arrivare a Cassano». I toscani devono colmare il vuoto lasciato da Adrian Mutu, fermo dopo la doppia positività alla sibutramina nei controlli antidoping. Domani diventerà ufficiale l'ingaggio del brasiliano Keirrison, in prestito dal Barcellona per due anni.

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Commenti all'articolo

  • mab

    01 Febbraio 2010 - 13:01

    Ma basta con queste fasulle teorie, è evidente che questo non lo vuole nessuno neppure a prezzo di super-saldo!!!! I tifosi che poi hanno contestato l'allenatore hanno lo stesso DNA del calciatore , per figura,atteggiamento ,educazione e questo i veri Genovesi lo sanno bene.

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