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F1, respinto il ricorso McLaren

Massa a un punto da Hamilton

F1, respinto il ricorso McLaren
Nessun cambiamento dell’ordine di arrivo: la Corte di appello della Fia ha respinto il ricorso presentato dalla McLaren contro la penalizzazione di 25’’ che aveva colpito il suo pilota inglese, Lewis Hamilton, per il sorpasso ai danni di Raikkonen durante il Gp del Belgio. Felipe Massa rimane così il vincitore e ad un solo punto di distanza dal leader del Mondiale. “Inammissibile”, ha sentenziato la Corte di appello, il ricorso non aveva motivazioni valide.
In particolare, i giudici hanno ritenuto che è la penalità del “drive through” a non poter essere accettata. “Nel Gp del Belgio i giudici hanno imposto un drive-through alla vettura numero 22, quella di Lewis Hamilton, per aver infranto l'articolo 30.3 (a) del Regolamento sportivo e l'appendice L, capitolo 4, articolo 2 (g) del Codice sportivo internazionale. Siccome la penalità del drive-through è stata imposta dopo la gara, 25 secondi di penalità sono stati aggiunti al tempo totale di gara del pilota, come previsto dall'articolo 16.3 del Regolamento Sportivo della F1. L'articolo 152 del Codice Internazionale dice che il drive-through 'non è suscettibile di appello'. Dopo aver ascoltato le spiegazioni delle parti, la Corte ha concluso che l'appello è inammissibile”, hanno fatto sapere da Parigi.
Il diretto interessato, Hamilton, non nasconde la sua delusione, ma nello risponde che non è “depresso. Adesso voglio lasciarmi questa vicenda alle spalle e andare avanti con quello che i piloti sanno far meglio: sfidarsi in pista. Noi siamo competitivi per natura, amiamo i sorpassi, è difficile effettuare un sorpasso e si provano sensazioni straordinarie quando riesce una manovra spettacolare. Se poi piace anche al pubblico in tribuna e ai telespettatori, meglio ancora”, ha dichiarato il pilota della McLaren.

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