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Maroni, contro la violenza negli stadi tolleranza zero

"Il daspo andrebbe dato anche a certi giocatori. Ho visto un giocatore esultare dopo una partita e un altro che gli dà un calcio"

Maroni, contro la violenza negli stadi tolleranza zero
Dopo gli ultimi episodi fuori e dentro i campi, il ministro dell'Interno, Roberto Maroni interviene contro la violenza negli stadi, annunciando tolleranza zero contro l'irruenza di tifosi e giocatori. Nel suo discorso al Memorial Giampaolo Bardelli di Pistoia, il ministro propone di estendere il divieto di accesso allo stadio per i tifosi violenti anche ai calciatori: «Il daspo andrebbe dato anche a certi giocatori. Ho visto un giocatore esultare dopo una partita e un altro che gli dà un calcio, in mondovisione: sono esempi negativi. L'azione delle forze dell'ordine è meritoria, ma non basta. Le squadre di calcio devono rendersi conto che se non sanzionano questi comportamenti, non bloccano il diffondersi di esempi negativi».

Maroni si rivolge direttamente ai club, ribadendo che «il mondo dello sport deve far cessare i comportamenti omertosi. Molte società sono soggette a un ricatto delle tifoserie organizzate. Ricatti fatti da certi tifosi che, se non gli viene dato un certo numero di biglietti gratis, vanno allo stadio e tirano i petardi, e le società così vengono multate. Questo rapporto va modificato e le società devono intervenire».

Daspo ai genitori - Lontani dagli spalti dovrebero restare anche quei genitori che incitano i figli piccoli a comportamenti violenti sui campetti di calcio: «Spesso il sabato vado a vedere mio figlio piccolo giocare a calcio, e sento genitori che incitano bambini di 11, 12 anni a spaccare le gambe agli avversari in campo». Occorre invece «trasmettere prima di tutto i valori dello sport, educare ai principi di lealtà e sana competizione».

Oggi sono 4.000 in Italia le persone che non possono andare allo stadio perché colpite da daspo. Solo nell'ultimo campionato i daspo sono 1.500, sui 4.000 degli ultimi 5 anni: «Questo vuol dire che c'è stato un ritorno della violenza tra le tifoserie».



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Commenti all'articolo

  • coccomogio

    25 Aprile 2010 - 21:09

    Bravo ministro Maroni, finalmente un ministro che sa fare il suo mestiere (non solo in questo caso naturalmente). Occorre che tutti questi calciatori superdivi e superpagati e a volte addirittura nominati "testimonial" a sproposito si mettano sulla testa che hanno una grande responsabilità nei confronti del pubblico che li segue e soprattutto nei confronti dei giovani che molto spesso li prendono ad esempio.

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  • un__umano

    25 Aprile 2010 - 21:09

    No-o-o.. Un leghista se la prende con quelli che lo hanno votato. Paura… Farà qualcosa di concreto o rimarrà nell’ipotetico e si concentrerà su “i temi più importanti per la gente” come la lotta conto tutti i stranieri o la creazione dei posti da burocrati per piazzare i famigliari? La scelta difficile – la scelta del Nord.

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  • uffa

    25 Aprile 2010 - 15:03

    Linea che condivido. Sono ansioso di valutare i fatti che seguiranno ai buoni propositi.

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  • delneo

    25 Aprile 2010 - 11:11

    ci vorrebbe il daspo anche per i ministri della lega nord!

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