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La prima maglia rosa è di Wiggins

Trionfo del cronoman inglese nel prologo di Amsterdam. Evans 2°

La prima maglia rosa è di Wiggins
Non poteva essere più prestigiosa la prima maglia rosa del Giro 2010, scattato oggi sulle strade di Amsterdam.
Ad aggiudicarsi il cronoprologo è stato infatti l'inglese Bradley Wiggins, il 30enne del Team Sky che ha dimostrato lungo le vie parate a festa della capitale dei Paesi Bassi di essere uno dei cronoman più forti di tutto il mondo.
Del resto il suo palmares parla da solo. Soprattutto su pista, infatti, l'atleta inglese ha fatto incetta di medaglie e trionfi, collezionando sei campionati del mondo (inseguimento individuale, inseguimento a squadre e Madison), portandosi a casa anche tre ori olimpici tra Pechino e Atene. Se a questo aggiungiamo il quarto posto nella classifica generale del Tour 2009, si capisce lo spessore dell'atleta che domani porterà sempre in Olanda il simbolo del primato.
Insomma quegli otto chilometri di Amsterdam sembravano fatti su misura per l'inglese che, infatti, non ha tradito centrando la sua prima perla al Giro d'Italia e coprendo in 10' e 18", alla media di 48,932 km/h.
Tuttavia la corsa rosa si è già infiammata, in quanto i big della vigilia non hanno certo corso al risparmio. Secondo a pari merito con il suo compagno di squadra Brent Bookwalter (a lungo in testa alla classifica), infatti, si è piazzato l'iridato Cadel Evans (BMC), arrivato con soli 2" di ritardo rispetto al vincitore. Ottima prova dell'australiano, che dimostra la sua condizione sin dalle prime tappe, alla faccia della pretattica! Non si è nascosto nemmeno Alexandre Vinokourov (Astana): il vincitore dell'ultima Liegi si è ancora confermato sui suoi livelli, chiudendo la sua prova in quarta posizione a 5" dal leader, così come il giovane australiano Richie Porte, già a segno a cronometro al Romandia.
Bene anche Marco Pinotti, l'ingegnere bergamasco che su una prova non adatta alle sue caratteristiche si è piazzato al decimo posto. Brillante anche lo squalo Vincenzo Nibali (Liquigas) che, chiamato all'ultimo per sostituire Franco Pellizotti, dimostra di non
essere venuto al Giro con i panni del turista arrivando subito dietro Pinotti, a 10" da Wiggins.

In questa rapida carrellata dei risultati del cronoprologo si sono in pratica letti tutti i nomi di chi vuole lottare per la maglia rosa, o meglio quasi tutti. Ivan Basso e Carlos Sastre, infatti, come da pronostico hanno faticato.
Nulla di preoccupante, ci mancherebbe, ma il varesino ha già lasciato sulla strada 23" e ancora peggio è andata allo spagnolo vincitore del Tour 2008. I due, del resto, hanno già dichiarato di aspettare con impazienza le salite e, soprattutto, la terza settimana, anche se qualcosa a cronometro dovranno cambiare per non beccarsi troppi minuti di distacco nella cronometro di 33 km di Cuneo, in programma mercoledì 12 maggio.

Come da previsione, niente lampi nemmeno da Damiano Cunego e Gilberto Simoni. Anche loro, infatti, sono attesi nella seconda parte del Giro, quando l'altimetria diventerà ben più impegnativa. Intanto nei prossimi giorni gli appassionati di ciclismo si accontenteranno delle prime volate. Se il vento e il maltempo non tireranno colpi bassi, già da domani si potrebbe assistere al primo duello tra le ruote veloci di Petacchi, Freire e Greipel.

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