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Ancelotti depone davanti ai pm. "Ci sentivamo defraudati"

L'ex allenatore del Milan parla della stagione 2004/05 nel processo Calciopoli

Ancelotti depone davanti ai pm. "Ci sentivamo defraudati"
"Ci sentivamo defraudati in quel campionato". Cosi Carletto Ancelotti ha ricordato il campionato 2004/05 vinto (ma poi revocato) dalla Vecchia Signora proprio davanti al suo Milan.
Davanti al pm Narducci, il fresco vincitore della Premier League ha ricordato la stagione di Calciopoli.

"Strani episodi, come un gol annullato a Sheva a Siena, un paio di rigori negati e una strana ammonizione ai danni di Maldini nella partita contro il Lecce".
Questi i principali ricordi dell'allenatore emiliano che, ai tempi, vestiva in rossonero.
"Comunque non ho mai visto Moggi nello spogliatoio dell'arbitro perché io non ci sono mai stato. Gattuso mi riferì di aver visto Moggi nello spogliatoio dell'arbitro dopo uno Juve-Milan".
In ogni caso i rapporti tra Moggi e De Santis erano confidenziali.
 "Si, si davano del tu", prosegue Ancelotti, negando però di aver ascoltato di condizionamenti sulla compilazione del calendario.


Così, dopo la piccola vittoria di oggi per Luciano Moggi (che aveva ottenuto la trascrizione delle 75 conversazioni intercettate durante le indagini non presenti nel fascicolo di giudizio), ora la sfera è tornata tra i piedi degli accusatori e la deposizione di Ancelotti può essere sicuramente considerata come un punto a favore degli inquirenti.
Ora però si attendono le contromosse della difesa, anche perché, come spesso accaduto finora, i principali capi di accusa restano ancorati più all'etica sportiva che non a reati penali.

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Commenti all'articolo

  • cubano44

    13 Maggio 2010 - 15:03

    Basterebbe chiedere a Zamparini e tutti capirebbero che a Napoli la difesa si sta arrampicando sugli specchi. Zamparini ha più volte affermato che solo un cieco non si accorgeva degli inganni che venivano perpetrati a danno delle deboli quasi esclusivamente a favore della Juve, a volte del Milan e poche ma poche volte a favore dell'Inter ma solo quando non cera niente in palio... la Juve ha tuttora un comportamento infelice, perché non ha gridato e preteso quello che ora grida e pretende? Coda di paglia che ha già preso fuoco... alla fine il loro giusto posto è la serie B!!!

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  • amicidisiena

    11 Maggio 2010 - 13:01

    E allora ecco ciò che risulta dalle nuove intercettazioni... FACCHETTI a DE SANTIS "Anch'io mi interesso di arbitri" o anche "Ieri Inter-Milan era partita da pareggio".. il solo fatto di aver chiamato quest'arbitro, è già un tentato illecito, perchè ANCHE FACCHETTI HA VIOLATO LE REGOLE, anche se l'ha fatto con più eleganza. ERA (ED E') VIETATO TELEFONARE AGLI ARBITRI, anche solo per idre "buon giorno"e nn può essere vietato solo per la Juventus perchè è antipatica agli interisit perchè nn voncevano...

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  • amicidisiena

    11 Maggio 2010 - 13:01

    Ec ecco ciò che RISULTA

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  • aquila azzurra

    11 Maggio 2010 - 12:12

    Che ci siano state telefonate non prese in considerazione, è giusto che si riascoltino, ma a quel che sembra le stesse non danno particolari da essere considerati interessanti. In tutto questo giro di telefonate, raccomandazioni ed ammiccamenti, per capirci qualcosa e non lasciarsi trasportare dalle varie tesi difensive ed accusatorie , si deve solo porre attenzione agli EFFETTI provocati ed ai RISULTATI DEFINITIVI seguiti alle chiacchiere. I RISULTATI DEFINITIVI li conosciamo, li abbiamo vissuti ed è bene che NON SIANO DIMENTICATI. Tutto il resto è noia.

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