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Pirlo infortunato, a rischio i Mondiali

Previsto uno stop di 15-20 giorni. Intanto Drogba si frattura il braccio e per Ferdinand ginocchio ko

Pirlo infortunato, a rischio i Mondiali

Ahi, ahi Italia. Questa volta il commento disperato non arriva dal risultato dell'amichevole contro il Messico persa malamente con il risultato di 2 a 1. Il vero problema per Lippi è arrivato al termine del match, quando Andrea Pirlo ha risentito di un problema al polpaccio. Per il centrocampista azzurro una distrazione di secondo grado al polpaccio sinistro. Per il momento il giocatore rossonero ha lasciato il ritiro ed è tornato a casa; salterà quindi l'amichevole con la Svizzera, ma partirà per il Sudafrica per valutare se potrà recuperare in tempo. Tuttavia i medici dello staff azzurro hanno previsto uno stop dai 15 ai 20 giorni. Insomma il numero 21 italiano, uno degli eroi di Berlino, potrebbe abdicare. Intanto Lippi prende tempo. Infatti il termine ultimo per eventuale sostituzione è il 13 giugno.

Non solo all'Italia e ad Andrea Pirlo, anche ad altre nazionali gli allenamenti del ritiro e le prime amichevoli pre mondiali sono costate decisamente molto, molto care.

Mondiali fortemente a rischio, infatti, per Didier Drogba che, durante l’amichevole contro il Giappone vinta dalla sua nazionale per 2 a 0 (il primo gol è stato il suo) si è procurato una frattura al braccio destro. Per l’attaccante ivoriano del Chelsea è stata fatale un’entrata al 15’ del primo tempo da parte di Marcus Tanaka. Abbandonato poco dopo il terreno di gioco, la punta è stata visitata dai medici della nazionale i quali hanno messo fortemente in dubbio la sua partecipazione ai mondiali, dove la Costa d’Avorio è stata inserita nel Gruppo G con Brasile, Corea del Nord e Portogallo.

Rischia di perdere un pezzo pregiato pure l’Inghilterra di Fabio Capello che, durante l’allenamento di venerdì mattina, ha visto fermarsi per un problema al ginocchio il proprio capitano Rio Ferdinand. Il possente difensore del Manchester United è stato trasportato in ospedale per accertare l'entità del problema: si sospetta però la lesione del legamento collaterale. Se tale ipotesi dovesse essere confermata, Fabio Capello dovrà fare a meno del proprio capitano, sostituendolo con Michael Dawson.

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Commenti all'articolo

  • claudioF

    04 Giugno 2010 - 19:07

    L'infortunio di Pirlo lascia De Rossi l'unico campione della nostra nazionale. Lippi se decidesse di portare Pirlo e Camoranesi in Sud Africa dimostrerebbe una cocciutaggine e stupidità pazzesca. Esistono almeno dieci giocatori più forti dell'oriundo e l'assenza di Pirlo obbliga per forza il ct a rivalutare le proprie scelte. Senza Prilo deve mettere dentro almeno un giocatore di fantasia. Fuori Camoranesi e dentro Cossu, poi rivalutare Perrotta, autore di un ottimo campionato, cacciare Pepe per Rossi e che Dio ce la mandi buona!

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  • aquila azzurra

    04 Giugno 2010 - 18:06

    il ct schierando tre attaccanti puri con un rifinitore alle spalle ha forse creduto di imitare lo schieramento che mou ha messo in campo con l'inter? Non vogliamo fare paragoni fra i giocatori ,sarebbe ingratitudine vera e propria, ma vogliamo solo avvertire che tali soluzioni tattiche vanno studiate , messe in pratica con lunghi allenamenti e non inventate dieci giorni prima del mondiale. Per quanto riguarda il giocatore infortunato, gli auguriamo di restare a casa, così potrà godersi giuste vacanze e risparmiare brutte figure.

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  • gasparotto

    04 Giugno 2010 - 17:05

    Mesoterapia e magnetoterapia per Pirlo, con una buona dose di massoterapia. A prescindere, ho visto la partita contro il Messico.Ormai il nostro punto debole è la mobilità sul campo, tutte le squadre si sono adeguate al gioco veloce, atletico, come quello preconizzato a suo tempo dall' Olanda di Cruiff e che hanno seguito nel tempo, adeguandosi poco la volta, gran parte delle grandi squadre. Correre,correre. Noi non corriamo, a noi piacciono i soliti passaggetti a centrocampo, tic't e tac't, che per arrivare in area avversaria impieghiamo minuti preziosi. Il Messico correva, passaggi sulle fasce e rimesse al centro.Cannavaro spompato, ansimava,come pure gli altri, che alzavano la testa in alto per vedere passare il pallone. Qualcuno dice che uno come Pepe sia un campione, a me francamente non dice nulla. Con quella squadra Lippi, che ha vinto il mondiale per una c°lata pazzesca, non andrà molto lontano.

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