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La bontà degli azzurri. Parte dei premi alle celebrazioni per l'Unità

Risposta alle provocazioni di Calderoli. Ma i soldi della Fifa sono solo per chi arriverà sul podio

La bontà degli azzurri. Parte dei premi alle celebrazioni per l'Unità
In attesa di provare a stendere sul rettangolo verde Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia, gli azzurri di Lippi mettono a tacere almeno le polemiche politiche (non quelle riguardanti alla bontà della selezione) scatenatisi dopo la provocazione del ministro leghista Roberto Calderoli sui sacrifici economici che anche i fortunati calciatori avrebbero dovuto fare in questi tempi di manovra e lacrime.
Dopo essersi confrontati con i compagni, infatti, Gigi Buffon e Fabio Cannavaro hanno ufficializzato oggi che tutti i giocatori azzurri devolveranno alla fondazione per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia una parte degli eventuali premi che vinceranno al mondiale.
“Ci abbiamo pensato, e abbiamo deciso - dicono in coro gli azzurri dal Mondiale - Se dovessimo andare a premi anche stavolta, daremo una quota di quelle somme alla fondazione per la celebrazione dei 150 anni dall'Unità d'Italia. La fondazione per le celebrazioni dell'Unità ha problemi di budget, e allora noi che siamo un simbolo che unisce il paese intero abbiamo deciso: se andiamo a premio, ciascuno di noi contribuirà  con una parte della somma, piccola o grande che sia”.
La proposta era già stata discussa tra i ragazzi di Lippi al ritrovo di Malpensa, prima di salire sul volo per il Sudafrica, quando era ancora fresca la polemica con il leghista Calderoli.

Il se -
Ovviamente, forse anche per scaramanzia, i giocatori azzurri hanno posto una condizione: il raggiungimento dei premi Fifa, i quali vengono elargiti solo alle tre migliori squadre del mondiale. Nel dettaglio, i premi Fifa alla federazione che vince sono cresciuti rispetto a quattro anni fa, da 21 milioni di euro a circa 30. Nonostante ciò, il premio ai giocatori per l'eventuale primo posto rimarrà fermo alle quotazioni della vittoria di Berlino: 240 mila euro netti a giocatore. Per la squadra che perde la finale, invece,  stanziati 130 mila euro a giocatore, chi invece chiude il podio si dovrà accontentare di 30 mila euro cada uno.

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Commenti all'articolo

  • ADIP28

    27 Giugno 2010 - 23:11

    E sta bene ai signori del PD e all' Unità e, ancora, anche a qualcun altro. Queste "signorine delicate e da non strapazzare (I giocatori.... che si terrorizzano... pure, poveretti) "bellissime ed eleganti e sempre ben pettinati e con occhiali da sole ma con portafoglio pieno di milioni di Euro, sono riusciti pure a prendere in giro non solo milioni di tifosi ma addirittura tutti quelli accennati all'inizio della presente. Ben gli sta.... ad entrambi le parti ma loro, i giocatori signorine......continueranno a giuocare anche consapevoli di sapere che navigheranno sempre nel liquame e nel disonore di sempre.

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  • bigarek

    11 Giugno 2010 - 09:09

    Questo è veramente uno spettacolo !! Ma come non fanno a non vergognarsi, la manovra correttiva che sta mettendo, per l'ennesima volta, mani nelle tasche dei cittadini (dipendenti, pensionati ecc) e loro si divertono a fare una polemica sterile e insensata. Poverini guadagnano così poco....., non posono togliere il pane dalla bocca dei loro figli. Andatelo a dire ai pensionati o alle famiglie monoreddito che hanno un affitto o un mutuo da pagare. Tanto sanno già che non arriveranno sul podio e se mai ci riuscissero devolverebbero al massimo lo 0,001% del loro premio. E queste sono le persone dovrebbero rappresentare l'Italia e gli italiani nel mondo.

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  • krally

    11 Giugno 2010 - 09:09

    Ricerca sul cancro , malattie rare , indigenza , haiti , l'aquila , cile , ......... che ci frega pensiamo alle celebrazioni , buttiamo le risorse per fare festa !

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