Cerca

Il Sudafrica esce con onore. La Francia no

Vittoria 2 a 1 per i padroni di casa. Per Domenech e ragazzi altra figuraccia

Il Sudafrica esce con onore. La Francia no
Ci sono tanti modi di abbandonare un Mondiale. Sudafrica e Francia ce ne hanno mostrati due, diametralmente opposti. I padroni di casa vincono 2 a 1 la partita contro i vice campioni del mondo di Berlino (fa quasi impressione dirlo) e, acclamati dal frastuono dei loro tifosi “vuvuzelizzati”, lasciano il campo a testa alta. I galletti transalpini, invece, rimediano un’altra figuraccia: malmenati sul piano del gioco per tutto il primo tempo (concluso 2 a 0 per i sudafricani), con un uomo in meno per l’espulsione di Gourcuff per il solito gomito alto nel gioco aereo e con un impianto di gioco affidato esclusivamente ai pochi solisti che ancora vestono la maglia dei blues. Se proprio bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno, in attesa di un umiliante ritorno in patria, almeno la Francia calcistica si può consolare pensando che il regno del ct Domenech è giunto all’epilogo.

Cronaca – Gli ultimi 90’ del criticatissimo allenatore francese sono però un calvario, una lenta e lunga agonia che, sicuramente, avrà degli strascichi. Dopo i primi minuti giocati a buon ritmo da ambo le formazioni, il Sudafrica passa al 20’ sfruttando un’amnesia della difesa avversaria.  Corner dalla destra, Lloris a farfalle e Khumalo che di testa fa l’1 a 0. La Francia prova a reagire cercando di salvare l’orgoglio. A penalizzare i galletti, però, arriva anche il rosso diretto a Gourcuff al 25’: l’ex giocatore del Milan salta di testa nell’area di rigore avversaria con il gomito alto. L’arbitro non ha esitazioni ed espelle il francese. Le cose per la Francia si mettono malissimo e l’incontro assume i contorni dell’incubo al 36’ quando, al termine di un’azione convulsa, Masilela centra un pallone rasoterra su cui Mphela irrompe per il raddoppio locale. La Francia si vede solo con una punizione insidiosa di Ribery, ma nel finale di primo tempo sono ancora i Bafana Bafana a rendersi pericolosi con Mphela.
Nella ripresa, invece, i locali iniziano a pagare la stanchezza, mentre la Francia tira fuori gli artigli e, dalla panchina, trova anche elementi come Henry e Malouda. Ed è proprio il giocatore del Chelsea al 25’ ad accorciare le distanze, sfruttando un assist di Ribery. Il gol, in pratica, condanna gli africani, costretti a siglare altre tre reti per la differenza reti. La Francia, invece, non ha le risorse per continuare il suo forcing. Il triplice fischio dell’arbitro mette così fine all’avventura mondiale per entrambe le formazione ma, come detto, l’epilogo ha un sapore alquanto diverso.

Il tabellino
Sudafrica - Francia 2 - 1
Reti: 20’ pt Khumalo, 36’ pt Mphela, 25’ st Malouda.
Sudafrica: Josephs, Ngcongca (10’ st Gaxa), Mokoena, Khumalo, Masilela, Pienaar, Sibaya, Khuboni (33’ st Modise), Tshabalala, Parker (23’ st Nomvethe), Mphela. All. Parreira.
Francia: Lloris, Sagna, Gallas, Squillaci, Clichy, Rivery, Diarra (37’ st Govou), Diaby, Gourcuff, Gignac (1’ st Malouda), Cissé (10’ st Henry). All. Domenech.
Arbitro: Ruiz (Col).
Note: espulso Goucuff al 25’ del primo tempo per gioco falloso.

Guarda la fotogallery del match.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • claudioF

    23 Giugno 2010 - 12:12

    Dopo una qualificazione paragonabile ad un ignominia nei confronti dell'Irlanda la Francia ha mantenuto per tutto il torneo una condotta pessima, arrogante, inutile, antisportiva. Specchio di un Paese superbo, nazionalista per modo di dire visto che i giocatori della nazionale son tutti immigrati delle ex colonie quindi non francesi. Paese col paraocchi, incapace di secolarizzarsi e capire che lo splendore francese sono circa duecento anni che si è offuscato.

    Report

    Rispondi

  • gasparotto

    23 Giugno 2010 - 08:08

    Quando si va ai mondiali, il gruppo deve essere coeso e compatto, ogni pedina al posto giusto in modo da formare una macchina da guerra calcistica. Invece il gruppo francese ha mostrato tutte le sue lacune, le sue debolezze. Forse la colpa di Domenech? Perchè allora i "galletti francesi" non hanno manifestato prima di avventurarsi in SudAfrica le loro lagnanze e diffidato il loro allenatore? Una volta sul campo dovevano fare solamente il loro dovere.Che non hanno fatto, dimostrando tutta la loro cialtroneria con annesso un vaff..indirizzato all'allenatore ed un ammutinamento come quello del Bounty , rifiutando di allenarsi. A seguire la cocente sconfitta anche contro il SudAfrica, giocatori che si allenano con le noci di cocco insieme ai babuini(on fait pour dire). Alla fine la ciliegina sulla torta; Domenech si rifiuta di dare la mano a Perreira, allenatore dei Bafana-Bafana, che gentilmente gliela porgeva e di contro gli ha fatto una paternale tutta da scoprire.

    Report

    Rispondi

blog