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Beffata dal gol fantasma, l'Inghilterra torna a casa

Negato il 2-2 a Lampard (gol valido), dilaga la Germania: finisce 4-1. Capello: "Non me ne vado"

Beffata dal gol fantasma, l'Inghilterra torna a casa
Partiamo dalla fine: "Non mi dimetto". Fabio Capello si presenta in sala stampa, sconfitto 4-1 dalla Germania, e spiega a tutti i sudditi di Sua Maestà che non ha intenzione di togliere il disturbo e mollare le redini della nazionale inglese. "Deve restare, è bravissimo" conferma il capitano Gerrard. Buone intenzioni che al rientro dal Sudafrica dovranno superare la durissima prova dei tabloid britannici, pronti a mettere Sir Fabio alla berlina per una sconfitta che brucia. Quattro pere dai tedeschi, Londra piange lacrime amare e si vede restituire anche uno scherzo del destino: il gol fantasma che consegnò - in finale proprio contro la Germania nel '66 - la coppa Rimet all'Inghilterra, ieri pomeriggio è stato negato a Lampard (e stavolta la palla era dentro di trenta centimetri buoni) negando il 2-2 alla nazionale dei tre leoni. Da lì in poi c'è stata solo Germania, con la doppietta di Muller che ha chiuso i conti, dopo le reti di Klose e Podolski e il momentaneo 2-1 dell'inglese Upson. "Non mi dimetto" ripete Capello. Ma la sensazione è che, come molte cose del mondiale inglese, nemmeno questa dipenda da lui.

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